Eurosport - mar, 27 mag 21:07:00 2008
A parlare è Giorgio De Giorgis, procuratore e amico di Roberto Mancini: la decisione presa da Moratti sarebbe stata inaspettata. Il tecnico di Jesi avrebbe voluto continuare l'avventura sulla panchina nerazzurra e provare a vincere scudetto e Champions League
Il divorzio fra Inter e Mancini non è consensuale. Pochi giorni dopo la conquista del terzo scudetto consecutivo e la sconfitta in finale in Coppa Italia, Moratti ha deciso di propria iniziativa di voltare pagina e aprire un nuovo capitolo nella storia nerazzurra. L'investitura del patron petroliere è caduta su Mourinho, che è atteso a firmare un triennale nelle prossime ore: stracciato quindi, l'accordo che legava Mancini all'Inter fino al 2012.
"E' stata una decisione arrivata all'improvviso", spiega Giorgio De Giorgis, agente di Roberto Mancini, poche ore dopo il colloquio d'addio fra Moratti e il ct nerazzurro. "Roberto è molto dispiaciuto, anche perché il lavoro non era finito. Potevano andare avanti e provare a vincere ancora: campionato e Champions League".
Fondamentali per la decisione finale del patron le dichiarazioni di Mancini nel dopo-partita di Inter-Liverpool? "Ciò che è accaduto dopo la sconfitta contro il Liverpool è stato uno sfogo di Roberto", spiega De Giorgis, "ma Moratti lo conosce bene, e quando si scusa sa che la pensa davvero così. Analizzando il campionato dell'Inter, piuttosto, è evidente come dal primo di gennaio abbiano subito molte pressioni, sempre aspettati al varco, tantissima tensione. Ora l'Inter cambierà allenatore, spenderà altri soldi anche se, dal punto di vista prettamente economico, non sarà un problema per la società. Potevano, invece, già dare un taglio tre mesi fa, ma non hanno dato sicurezza. Potevano intervenire per il bene dell'Inter, invece hanno tolto tranquillità alla squadra, all'allenatore e all'ambiente. Mancini ha sofferto molto negli ultimi mesi e adesso è veramente dispiaciuto".
Prospettive per il futuro di Mancini: possono aprirsi ora le porte del Chelsea? "No, fra lui e il Chelsea non c'è mai stato niente", precisa De Giorgis. "Mancini è corretto, una persona perbene, non si è mai proposto a nessuno al contrario di tanti colleghi che hanno contattato Moratti o club esteri".
Una parentesi sul mercato estivo: se Mourinho dovesse arrivare al posto di Mancini, seguirà quasi certamente l'ingaggio di Quaresma. Figo resterà per un'altra stagione, così come Adriano potrebbe tornare. E il popolo interista si aspetta anche Lampard. "Mi dispiace sentire le parole negative di certi giocatori: Figo, Toldo, Materazzi, Crespo. Nello spogliatoio è normale che l'allenatore vada d'accordo con qualcuno più che con altri. Non si possono avere tutti soldatini, ci sono anche giocatori che hanno una certa personalità. Na non è vero che Adriano non era gradito a Mancini, e la stessa cosa vale anche per Recoba".