Eurosport - mar, 27 mag 20:34:00 2008
E' così che vede la sfida contro i francesi del prossimo 17 giugno il portiere della Nazionale (e riconosciuto da tutti come il più forte del mondo), Gianluigi Buffon
E' un Gianluigi Buffon come al solito entusiasta quello che si presenta in sala stampa per la sua prima conferenza da quando è iniziato il ritiro della Nazionale in vista degli Europei in Austria e Svizzera. Il portiere degli Azzurri parla un po' di tutto: dell'Italia, del mercato Juve, di Aquilani, e di Cassano...
ITALIA - Il numero uno del mondo sa che il ruolo di favorita va obbligatoriamente all'Italia: "Lo siamo, perché giocheremo da campioni del mondo. L'Europeo, però, è forse anche più difficile di un mondiale. E poi in una competizione del genere ci possono essere sempre delle sorprese, come la Danimarca o la Grecia in passato". Non si tira quindi indietro Buffon che riconosce la stessa aria di due anni fa: "Non siamo gli stessi, anche se comunque lo zoccolo duro è sempre lo stesso, ma l'atmosfera è quella che c'era in Germania".
"L'avversario più pericoloso sarà la Francia (che l'Italia incontrerà il 17 giugno nella terza partita del gruppo C, ndr)", almeno questo è quello che pensa Gigi, che poi continua: Quella tra noi e i francesi è una partita a scacchi infinita. Sarà la terza partita, forse decisiva. Come in una partita a scacchi, noi e loro ci sfidiamo attenti a non scoprirci mai, in cerca del punto debole dell'avversario da colpire".
AQUILANI - Il discorso si sposta sulla Juventus, su un eventuale rinforzo a centrocampo per la Signora, ed ecco che viene fuori il discorso Roma-Aquilani: "Xabi Alonso-Aquilani? I parametri sono tanti, ma conta anche l'età. Il romanista è molto giovane e in prospettiva può diventare il più forte centrocampista d'Europa, e forse del mondo".
Un complimento forte, quasi un messaggio alla società che invece che forzare i tempi per l'acquisto dello spagnolo potrebbe guardare nel nostro campionato e assicurarsi uno dei migliori talenti di casa nostra.
Nostante la grande ammirazione nei confronti di Aquilani, Buffon non crede in un eventuale arrivo alla Juve del centrocampista giallorosso: "Non credo che la Roma voglia privarsi di un calciatore così giovane e così forte".
CASSANO - Buffon, che è uno dei senatori di questo gruppo, spende parole al miele per Antonio Cassano il cui carattere preoccupa, ovviamente, più delle sue indiscusse qualità tecniche.
"Un ragazzo normale, anzi, presunto tale. Ma questo lo dice lui stesso", è il primo commento del portierone azzurro che, da buon "casinista", è ben contento di avere il barese in squadra. "Vederlo nella lista dei convocati è stata una sorpresa per me, così come per tutti. Però chiunque aveva seguito gli ultimi 2-3 mesi di Antonio, aveva visto un giocatore in grandissima forma fisica".
E a chi gli fa notare tutte le sparate del fantasista di Bari Vecchia, Buffon dice: "Ora ha 26 anni, e a quell'età deve ormai camminare da solo. Questo lo sa, è consapevole della grande occasione che gli è stata data".