Serie A - Treviso riparte da CJ Wallace

Eurosport - mar, 27 mag 17:21:00 2008

L'ala statunitense passa da Capo d'Orlando alla Benetton: ha firmato un contratto biennale. E' stato il miglior rimbalzista della stagione regolare da poco conclusa

BASKETBALL Capo d'Orlando CJ Wallace - 0

La Benetton comincia la ricostruzione partendo dai protagonisti della regular season da poco conclusa: Treviso ha messo sotto contratto per due anni Charles Judson Wallace, ala statunitense classe 1982, uno dei maggiori interpreti della straordinaria annata di Capo d'Orlando, recentemente eliminata nei quarti di finale-playoff dall'Air Avellino.

Wallace (nella foto, fonte sito ufficiale Orlandina), al suo primo anno nella Lega italiana, ha chiuso la stagione con 14.4 punti , 10.7 rimbalzi (il migliore del campionato in questa speciale categoria statistica) e 2.1 assist di media per gara. Uscito dalla prestigiosa università di Princeton nel 2005, Wallace ha giocato due anni nella Bundesliga tedesca prima di rispondere positivamente alla chiamata dell'Orlandina nell'estate 2007. Uomo d'area in grado di rendersi pericoloso anche sul perimetro (tira con il 37% abbondante da tre punti), più propenso alla fase offensiva che difensiva del gioco, Wallace è un tipico "quattro" moderno mobile e tecnico, dalle caratteristiche diametralmente opposte a quelle di Mensah-Bonsu, che a Treviso ha ricoperto spesso quella posizione nell'ultima stagione.

"Sono molto soddisfatto per questa nuova opportunità", ha commentato Wallace, che raggiungerà in estate la Ghirada per l'inizio della preparazione. "Treviso è un posto speciale per giocare a pallacanestro e la Benetton è una squadra con una tradizione importante a livello internazionale. La cosa che mi fa più piacere è il fatto di essere stato scelto in un momento particolare della storia di questa società che, dopo una stagione non facile, vorrà a tutti i costi tornare in alto. A fine anno guarderò il bilancio vittorie-sconfitte: nelle passate stagioni il saldo è sempre stato sopra il 50% (Capo d'Orlando ha chiuso con un record di 19-15, Treviso, invece, in negativo, 16-18, ndr), il prossimo anno voglio che sia ancora migliore e per riuscirci provo sempre a dare una mano concreta alla squadra. In Germania ho vissuto momenti fantastici, così come a Capo d'Orlando, e non certo per le cifre: non mi interessa quanti punti riesco a fare, mi concentro sempre su difesa, rimbalzi, sul creare possibilità per i miei compagni e spero di continuare su questa falsariga anche a Treviso".

Daniele Fantini / Eurosport