Eurosport - mer, 27 mag 18:16:00 2009
Grande attesa per la 17a tappa del Giro del Centenario
La penultima occasione per cambiare il volto alla classifica generale del 92/o Giro d'Italia di ciclismo si presenta oggi, in occasione della 17/a tappa, che porterà i corridori da Chieti al Blockhaus, attraverso il passo Lanciano. Si tratta di una frazione breve, solo 83 km, ma dura, intensa, che metterà a dura prova - soprattutto se il gran caldo si protrae - la condizione psico-fisca degli atleti.
La carovana si muoverà da Chieti Scalo per raggiungere la costa (Pescara), quindi si sposterà da Francavilla a Mare verso l'interno dell'Abruzzo. Il traguardo volante è posto a Fara Filiorum Petri, dopo 53,7 km di corsa; infine, la lunga salita verso il Blockhaus, dove ci sarà l'unico Gran premio della montagna della giornata (1/a categoria, a quota 1.631). La lunghezza della salita è di 18 km (é stata accorciata, per problemi di viabilità, di 5,5 km), il dislivello di 1.240 metri, la pendenza media del 6,9 per cento, la pendenza massima del 13 per cento.
Il ritrovo di partenza è fissato a Chieti, in piazza Vittorio Emanuele, alle 13,15; il via verrà dato in via Unità d'Italia, intorno alle 14,50, dopo il consueto incolonnamento cittadino della carovana. L'arrivo è previsto fra le 17 e le 17,30.
Chieti è stata sede di tappa del 1/o Giro d'Italia, nel 1909, con la 2/a frazione partita da Bologna e disputata su una distanza di 378 km. Vinse Giovanni Cuniolo, davanti a Ganna (che poi si sarebbe aggiudicato la corsa rosa) e Trousselier. Numerosi sono i trascorsi del Giro d'Italia a Chieti: dopo Cuniolo, nella città teatina trionforano Alavoine, Girardengo (due volte), Binda, Ortelli, Rik Van Looy, Ugo Colombo, lo svizzero Bruno Wolfer e Denis Lunghi, nel 2002. Quello di domani è più o meno lo stesso arrivo che, nel 1967, fece registrare il primo successo di Eddy Merckx al Giro d'Italia, davanti a Italo Zilioli. L'anno dopo affermazione di Franco Bitossi, dopo la squalifica inflitta a Bodrero, primo sul traguardo. Nel 1972 il Giro fece ancora tappa sul Blockhaus, con una semi-frazione di soli 48 km, partita da Francavilla al Mare. Vinse lo spagnolo José Manuel Fuente, davanti al connazionale Lasa ed a Gianni Motta. Altra tappa, la Numana-Blockhaus del 1984, con arrivo a 1.600 metri e successo di Moreno Argentin, davanti a Francesco Moser, che poi avrebbe vinto il Giro, con la fantastica crono di Verona.
Nel 2006, infine, bella impresa di Ivan Basso, che poi avrebbe conservato la maglia rosa fino all'arrivo di Milano.
Non perdete la diretta scritta della 17esima tappa del Giro d'Italia sul nostro sito internet. Vi ricordiamo la p ossibilità di interagire direttamente con il LIVE della corsa tramite questa pagina. L'appuntamento è anche in TV, su Eurosport, con la telecronaca della diciasettesima frazione del Giro d'Italia, grande esclusiva della nostra rete, affidata a Fabio Panchetti e Danilo Gioia In TV si parte intorno alle 15:00, sul sito anche prima! Per chi ha voglia di commentare insieme a noi, beh....sa dove trovarci!
Commenti 6 - 25 di 65
antoniodiel81, cosa vuoi farci...la gente si basa sulle apparenze...è ignoranza e tifo non lucido per altri corridori che li fanno parlare...forza danilo, ma con menchov così la vedo veramente dURA!!!
ragazzi nn siate esagerati...
il giro n è affatto noioso..è combattuto incerto e ci son molte persone in grado di giocarselo...E nn dite che hanno snobbato le alpi! per 100 anni son passati sulle alpi, se un anno ci passano prima che sara mai? L'intento era di arrivare a roma una volta tanto passando per le citta piu importanti d'italia , ove possibile (vedi firenze milano bologna torini napoli roma..)
Fare le alpi all'ultima settimana con arrivo a roma avrebbe comportato immensi spostamenti tra una tappa e l'altra..cosa nn possibile da organizzare..ne fattibile per i corridori. Negli appennini ci sono salite durissime al pari delle alpi e chi le ha fatte in bici questo lo sa bene...gia la tappa di monte petrano ha fatto spettacolo, la crono alle 5 terre ha lasciato qualke sorpresa... anche oggi secondo me(blockhaus) ci saranno attacchi. E io ancora nn saprei su chi scommettere..vedo ancora in lizza BASSO MENCHOV PELLIZZOTTI DI LUCA SASTRE...con garzelli in formissima che scatta sempre, simoni che si è tirato fuori dalla lotta per fare una grande tappa. La crono di roma è insignificante ..troppo corta..speriamo di vedree un bel giro.
..ragazzi, non è che al tour si facciano dei controlli che non valgono niente e al giro invece si. La verità, che lo si voglia ammettere o no, è che ormai è tutto strumentalizzato, mi viene in mente il caso Pantani, pensate che all'inizio del giro, prima ancora di fare controlli e quant'altro si sapeva già che lui sarebbe stato squalificato perchè sarebbe stato trovato positivo! Voglio dire, anche se al test dimostrano che non sei dopato (ed è molto difficile) se vogliono escluderti dai giochi le sostanze te le mettono dentro i campioni del sangue dopo il prelievo. Con questo non cerco di dimostrare niente anche perchè il ciclismo è sempre stato il mio sport preferito e veramente mi fa sentire male vedere in che stato versano le cose. Credo che la tappa di oggi potrebbe portare delle sorprese, proprio perchè essendo corta invoglierà molte fughe. Per quello che ho visto finora mi sembra proprio che Diluca sia il più forte in salita. Mi fanno ridere quelli che sperano in un exploit di cunego; ma non avete capito che cunego è stato soltanto usato e pompato al massimo per far uscire una figura in primo piano dopo Pantani? come si spiega che il dopo aver vinto quel giro abbia dovuto fermarsi perchè malato di mononucleosi? sapete come si trasmette questa malattia? attraverso le urine! che cosa analizza l'antidoping? sangue e urine! colleghiamo un attimo le due cose, suvvia, è così evidente!
anche a me non piace molto il giro di quest'anno, avrei preferito tappe un pò più corte e con più salite. spero veramente che alla fine non ci siano altre "sorprese". sono certo che la tappa di oggi sarà davvero emozionante!
nn è ke il giro è ridicolo xkè han messo gli appennini alla fine,è ke hanno proprio snobbato le Alpi.Questa ultima settimana poteva anke andar bene,certo la tappa di oggi di 83km è ridicola(forse potevano passare per Pescocostanzo x mettere un po di salita o almeno allungare i km.),ma solo se ci fossero stati almeno 2 tapponi veri in + (uno al posto della Cuneo-Pinerolo,visto ke in quella zona bisogna impegnarsi x nn fare salita).Ma xkè recriminare tanto lo sappiamo tutti ke il giro è stato disegnato x far avverare il "miracolo"di un Armstrong vincitore cn tutti gli annessi della pubblicità derivata, lui nn se n'è fregato altamente(vedrete cosa farà al Tour invece)e il risultato è stato un giro di m....
Ben ti sta caro Zomegnan.....
kst tappa é pericolosissima in teoria, più d kuella del monte petrano..se un corridore nn carbura (e ciò succede a molti proprio dopo il giorno d riposo, ancor più facile cn lo strano kilometraggio d gg) rischia d perdere 1bel pò..
é pur sempre 1bella salita..!!
Se a questo giro togliete danilo di luca che cosa avreste ottunuto?!??!? Uno dei giri più noiosi di sempre!!!
Se voi vi gasate con Menchov che vince una crono e poi basta, mai un attacco solo difensiva...
COsa leggo poi... che danilo scansa i tifosi per strada!??!?! Alla partenza qui a Torino con la maglia rosa sulle spalle è stato il primo a tuffarsi tra la folla, armstrong invece da gran simpaticone qual'è non si è degnato di passare...
Io ho avuto la fortuna sfortuna di incontrare Bettini a L'Aquila dopo la fine della tappa (3-4 anni fa), e vi devo dire che è proprio un montato, gli ho chiesto per centinaia e centinaia di metri una foto, un saluto, un autografo e lui come se non esistessi tirava dritto senza cag.armi per nulla... proprio un bel campione di umiltà...
Danilo se avrà sgridato qualcuno del pubblico vuol dire che lo stava ostacolando altrimenti è una persona che viene da una famiglia normalissima da una tradizione contadina, quindi posso dirvi che avete avuto l'impressione sbalgiata. A pescara (la mia città di origine) partecipa a tutte le attività di volontariato, insieme anche a sportivi come Jarno Trulli, Vitoantonio Liuzzi, Fabio Grosso e Massimo Oddo, tutti ragazzi di pescara che hanno sfondato nello sport...
Cmq lui conosce a menadito la salita di oggi sa dove attaccare... io dico che attaccherà subito dopo l'albergo mammarosa... se oggi avrete modo di vedere la tappa, vedrete che ad un certo punto sulla destra della strada ci sarà un grosso stabile di colore rosa, passato quello stabile la strada si espone al vento e secondo me li attaccherà danilo...
Oppure se vuole provare a fare l'impresa attaccherà subito dopo la piazza di Passo Lanciano a 15 Km dalla fine... ma lì è più difficile staccare Menchov...
In ogni caso mi morod le mani perchè non posso vedere la tappa in diretta... sono le mie zone, la mia terra e qunate volte sono andato li in bici!!!!
Voi che potete godetevi lo spettacolo, anche quello naturale!
condivido l'uomo ragno...questo giro è molto criticabile per il percorso e questa tappa cosi corta dopo oltretutto un giorno di riposo la trovo veramente stupida e non capisco come possa fare a stravolgere la classifica. Non capisco tra l'altro perchè non si sia scelto di fare il percorso inverso ovvero partendo da venezia andare a sud per poi risalire e mettere le alpi come sempre nell'ultima settimana. Ora come ora i destini del giro del centenario sono affidati ad una tappa di 83 km ed una cronometro di 15...lo trovo veramente deprimente se si considera che alla fine di vero spettacolo non ce n'è stato. Cosa ne pensa la redazione? qualche volta vorrei leggere anche critiche a questa corsa e non solo enfatizzare fatiche e pendenze
Leggendo i commenti vedo che ci sono molti sportivi che pensano ancora a Cunego,bravo ragazzo, pensate un po'...,capirei Basso ,ma ci ha provato ed e' stato ripreso due volte ,anzi tre.Tutto questo e lo devo dire e sottolineare perche i nostri cronisti al Giro Cassani e l'altro non fanno che parlare di Cunego, Basso ,Fossato e molto meno di Di Luca che ha vinto due tappe ,ha portato la maglia rosa per piu'di una settimana,e sono tre / quattro anni che movimenta il giro,ed uno lo ha pure vinto .Per favore un po
di obiettivita'.......
MI AUGURO CHE IL DILUCA A CASA SUA POSSA FARE MOLTO BENE, PERO' CON SINCERITA' NON
CAPISCO COME POSSA UNA SALITA SOLA CON UNA TAPPA CORTA FARE DIFFERENZA , DOPO LA TAPPA DELL' ALTRO GIORNO DOVE TRA GLI UOMINI DI CLASSIFICA I DISTACCHI ERANO MINIMI E CERANO 230 KM
E 8 GPM !!!!!
A PARTE SORPRESE, IL GIRO E' GIA' FINITO.....
IN CULO A QUEGLI IMBECILLI DEGLI ORGANIZZATORI CHE HANNO FATTO UNA TERZA SETTIMANA A DIR POCO VERGOGNOSA , SENZA NE' LE ALPI, NE' LE DOLOMITI.....
L' UOMO RAGNO.
100 volte meglio Menchov,Di Luca è proprio un antipatico,sta sempre a mandare a quel paese i tifosi a bordo strada,ma ki si crede di essere.
a cunego se gli metti 1 missile vince ,altrimenti per lui è notte fonda
gli italiani sono tutti spompati , ho visto l'ultima tappa come ha vinto facile sastre, saliva come se fosse in pianura e tutti erano col fiatone, a delucca nessuno lo aiuta penso che per lui il giro se lo deve dimenticare deve cercare alleati, altrimenti e notte buia
@ marzu66
Caso mai i controlli seri si fanno solo al Tour...il caso riccò-piepoli dell'anno scorso docet...
Al giro erano tutti puliti...poi vanno al tour...e i nodi vengono al pettine
Fabio B., occupati di calcio: li' i drogati non li vogliono trovare!!
Forza danilo vinci il giro x i tuoi compaesani.Meglio gli italiani che menchov e sastre
sti drogati
deve vincere cunego
Gia' i controlli che al Tour non ha mai avuto!!!
povero Lance adesso che ci sono i controlli||||
forza danilo!!!!!!
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