Eurosport - lun, 27 ago 13:21:00 2007
Nel test match pre-mondiale fra Francia e Galles buone indicazioni per transalpini di Laporte che si sbarazzano 34-7 dei rivali
Il Galles ha fatto vedere qualche ottimo giocatore, soprattutto Martin Williams, James Hook (autore degli unici punti) e Gareth Thomas, ma anche una difesa anemica, una grande volontà e una netta inferiorità atletica rispetto alla Francia e alle altre grandi.
Nel ritmo furioso, nell'interpretazione dei sostegni e nel campo aperto il Galles potrebbe davvero essere qualcosa di simile alla quotazione alta offerta dal Capitano Aussie George Gregan che pensa gia allo scontro mondiale. Per il resto davvero no.
La Francia ha difeso bene, ha collaudato soluzioni che sicuramente avranno tolto qualche peso all'allenatore Laporte. Bene Heymans ad estremo: forse al posizione e la possibilità di prendere qualche passo di velocità in più si addicono meglio alla sua visione di gioco e al suo fisico. Chabal in seconda linea - chiaramente - partecipa meno, ma funziona.
La "touche" da brutte parolacce della Francia si spiega solo con la necessità di coprirsi e collaudare pubblicamente solo le giocate "D, F e Z", quelle opzionali insomma, da fine primi tempi. Quelle primarie si provano ancora (davvero) nei parcheggi dell'Hotel quando nessuno vede.
Tutto da rivedere e da testare contro le grandi prime linee, vista l'assenza di Marconnet e lo stato di forma (giustificato ma non eccelso) del fortissimo De Villiers che non è ancora al picco alto. La Francia oltre all'obbligo di vincere il primo mondiale ha i ruoli ampiamente coperti, tranne che in prima linea e – volendo- a numero dieci.
Per una volta da uno di questi test match pre-mondiali si può trarre l'impressione di avere visto valori reali, pregi e difetti che non cambieranno moltissimo in coppa del mondo (poi è ovvio, qualche carta coperta c'è sempre, vedi rimessa laterale.).
Luca Tramontin / Eurosport