Eurosport - gio, 27 set 18:00:00 2007
Paolo Bettini rischia di non poter difendere il titolo di Campione del Mondo domenica a Stoccarda. Gli organizzatori infatti vogliono portare in tribunale il toscano, che non avrebbe firmato l'impegno 'morale' della lettera antidoping di luglio
Il Comune di Stoccarda e gli organizzatori del mondiale di ciclismo si sono rivolti al tribunale per impedire la partecipazione di Paolo Bettini alla corsa iridata di domenica. Lo ha rivelato l'assessore allo sport nonché capo dell'organizzazione Susanna Einsemann in una improvvisata conferenza stampa. Secondo la Einsemann tra gli organizzatori e l'Uci c'é un contratto in base al quale tutti i partecipanti al mondiale avrebbero dovuto sottoscrivere l'impegno 'morale' della lettera antidoping di luglio. La Eisenmann chiede quindi al tribunale di fermare Bettini.
Ma a esasperare l'animo dei tedeschi ci sono anche le presunte rivelazioni dell'ex compagno di squadra di Bettini, il tedesco Sinkiewitz (positivo nello scorso giugno per testosterone), secondo il quale a fornirgli sostanze vietate sarebbe stato proprio il livornese. Nonostante le prime smentite di Sinkiewitz gli organizzatori vogliono sapere dal giudice se Bettini può partire domenica.
La risposta è attesa in 24 ore, ha detto l'assessore. Intanto, è arrivato un comunicato congiunto dei due legali di Bettini e Sinkiewitz, Marangoni e Lehner, che nega decisamente che il tedesco abbia fatto dichiarazioni compromettenti per Bettini.
"Al suo avvocato Lehner, Sinkiewitz ha negato di aver mai fatto nessuna testimonianza o accusa contro Bettini - ha spiegato l'avv. Guido Maragoni che tutela il livornese - A suo carico ci sono tre procedimenti dopo la positività di giugno: una penale per la quale però non è ancora stato sentito; una del Coni tedesco e una terza aperta dalla commissione antidoping della Federciclo germanica. In quest'ultimo caso la sua è stata una audizione senza verbale, del tutto informale. Ci chiediamo quindi come siano potute venir fuori certe voci".
Eurosport