Eurosport - gio, 27 set 18:28:00 2007
Milano si affida a una nuova squadra e a un nuovo allenatore per vincere in Italia e fare bene in Europa. Il talento è fuori discussione: il dubbio è nell'amalgama, per non ricadere nei problemi della scorsa stagione
Roster: SESAY (A); GAINES (G); TOURE (A); Gallinari (A); Bulleri (PM); ARADORI (G); SHAW (C); Watson (C); VUKCEVIC (G-A); GADSON (PM), GENTILE (PM). Allenatore: MARKOVSKI.
Nella scorsa primavera Giorgio Armani rinnova la sponsorizzazione con l'Olimpia Milano, accettando di proseguire il progetto iniziato tre anni fa per riportare la squadra meneghina ai vertici in Italia e in Europa. Nuova stagione e nuovo volto per i biancorossi: sciolta definitivamente la "vecchia guardia" della finale 2005 (via Blair, Calabria, Schultze e Gigena), la squadra è stata ricostruita per 7/10 rispetto alla scorsa annata. Via anche Djordjevic, forse troppo inesperto per riuscire a vincere subito ad alti livelli, e porta aperta per Zare Markovski, l'allenatore che con il gioco rapido e perimetrale della sua Virtus Bologna piegò i lenti e macchinosi milanesi negli scorsi playoff.
La stella: se l'anno scorso si recriminava la mancanza di un vero leader in campo, la dirigenza biancorossa è subito corsa ai ripari in estate, con l'acquisto dell'ex-biellese Reece Gaines. Ma, per l'esperienza nel campionato italiano, la recente nomina di capitano e i buoni Europei disputati in Spagna, il barometro della squadra potrebbe essere Massimo Bulleri, completamente ristabilito dopo la sfortunata scorsa annata che lo ha perseguitato con una lunga serie di infortuni.
Old school: i punti fermi della passata stagione vedono quindi il Bullo chiamato a dirigere la squadra in campo e negli spogliatoi (o almeno questo richiederebbe la fascia di capitano); in area ci si affiderà alla strabordante fisicità di Watson e al suo incredibile fiuto per i rimbalzi, mentre proseguirà il progetto Gallinari che, con i nuovi compagni e con un nuovo stile di gioco, è atteso a disputare una buona stagione.
New style: si parte dall'allenatore, Markovski, che propone un gioco agli antipodi di quello concretizzato da Djordjevic: velocità, ritmo, tiro da tre punti, insomma, un taglio più moderno alla squadra. Sarà interessante osservare l'inserimento di Gaines in una piazza difficile ed esigente come Milano: il ragazzo ha indubbie qualità, ma anche un carattere molto difficile da gestire. Nel front-court ci sarà spazio per Sesay, in grado di giocare molto bene anche oltre l'arco, e per Touré, grande atleta che ricorda per qualche aspetto l'ex Singleton. Dalla panchina usciranno poi Aradori, giovane con grandi potenzialità soprattutto offensive, Gadson, play di scorta con buoni fondamentali difensivi e visione di gioco, e il discusso Vukcevic, già tagliato due anni fa da Milano ma tornato in qualità di scudiero di Markowski.
Il nostro viaggio di presentazione della nuova stagione continua: appuntamento a domenica con la Benetton Treviso!
Daniele Fantini / Eurosport