Eurosport - gio, 27 set 13:38:00 2007
Con la squalifica di Zebina e gli infortuni di Andrade e Boumsong, Claudio Ranieri è costretto a inventarsi la difesa della sua Juve da opporre all'Olimpico alla Reggina dell'ex Nicola Amoruso, in bianconero per quattro stagioni
Proseguire con la stessa determinazione dell'Olimpico e giocare come una provinciale: ecco ciò che Claudio Ranieri chiede ai suoi uomini. La Juventus affronta la Reggina con il morale alto ma con qualche problema in difesa.
L'infortunio di Andrade, fuori per quattro mesi, obbliga l'ex tecnico dal Parma a trovare nuove soluzioni nel reparto arretrato. Ranieri alla sua duecentesima panchina in serie A conferma Criscito nonostante qualche incertezza nella gara contro la Roma, e deve ancora decidere se affiancargli Legrottaglie o dirottare Chiellini al centro.
Il tecnico deve ancora scegliere se schierare o meno il tridente: molto probabile, comunque, un turn-over nel reparto avanzato, per fare rifiatare qualcuno anche in vista del derby di domenica. Palladino scalpita ma di Trezeguet è sempre difficile privarsi. Anche Iaquinta sta attraversando un buon momento di forma mentre Del Piero, ancora alla ricerca di un accordo con la società per il rinnovo del contratto, vuole lasciarsi alle spalle un momento in cui la fortuna di certo non lo assiste.
A Torino la Reggina non ha nulla da perdere: gli amaranto sono reduci da due sconfitte consecutive ma Ficcadenti sembra intenzionato a proseguire con il 4-3-3 che, però, non sta dando grossi risultati. L'ex tecnico del Verona deve gestire il caso Cozza, a cui finora ha dato poco spazio e che reclama un posto da titolare: contro la Juve collezionerebbe la presenza numero 137 in maglia amaranto, e potrebbe esserci dal primo minuto, in attacco al fianco di Nick Amoruso. Al bomber di Cerignola non dispiacerebbe fare gol alla squadra in cui ha militato, tra alti e bassi, per quattro stagioni.
Beppe Meduri / Eurosport