Eurosport - dom, 27 set 20:28:00 2009
Il francese si impone in finale sul cemento di Metz e archivia il primo successo stagionale; a Bucarest è invece trionfo per Albert Montanes, mattatore di Fabio Fognini
Primo trofeo stagionale e secondo in carriera per Gael Monfils, che a Metz supera in finale il tedesco Philipp Kohlschreiber in tre set combattuti (7-6, 3-6, 6-2 i parziali). Il francese, che in semifinale aveva eliminato il connazionale Richard Gasquet, si impone nel primo set soltanto al tie-break, dopo aver sprecato sei palle break; nel secondo parziale è il tedesco a sfruttare un momento di appannamento dell'avversario e a partire con un break che manterrà sino al 6-3 finale, ma nella terza e decisiva partita riemerge ancora Monfils che, trascinato dal pubblico di casa, chiude la pratica sul 6-2.
Sulla terra rossa di Bucarest è invece trionfo per Albert Montanes, che bissa il precedente successo archiviato a Estoril, sulla stessa superficie. Lo spagnolo, che venerdì scorso aveva eliminato il nostro Fabio Fognini, riesce a domare Juan Monaco in due set, entrambi decisi al tie-break: per l'argentino è la terza finale persa in stagione, dopo quelle di Bastad e di Buenos Aires.
Commenti 1 - 3 di 3
C'è molta confusione in materia di antidoping, proviamo a fare chiarezza.
Partiamo subito col dire che i controlli incrociati sangue/urina, gli unici atti a stanare gli atleti che fanno uso di doping, che sarebbero dovuti partire dal 2009, non sono ancora iniziati fatta eccezione per pochi controlli campione.
Sorpresi?
La nuova legislazione annunciata dalla WADA prevedeva essenzialmente 3 novità.
1) Controlli incrociati sangue/urina
2) Possibilità di effettuare test a sorpresa
3) Regole ferree relativamente alla reperibilità degli atleti, con sanzioni pesantissime per chi non si rendeva reperibile.
Nadal subito dopo gli Australian Open si è scagliato pesantemente contro le nuove norme volute dalla WADA. Per la verità non solo lui. Fino al Rolland Garros la situazione si è trascinata con molti malumori ma senza scossoni. Durante il torneo Parigino, veniva fatta trapelare la voce che i nuovi controlli erano prossimi al diventare effettivi, di qui un’altra serie di ulteriori dichiarazioni al vetriolo da parte di alcuni tennisti contro le nuove norme.
Per farla breve ad oggi Nadal, come la stragrande maggioranza dei tennisti, NON HA SUBITO UN SOLO CONTROLLO EMATOLOGICO!Gli unici controlli a cui vengono sottoposti gli atleti sono quelli sulle urine. Per cui, dire che i tennisti usciti indenni dai test antidoping siano puliti, è un PURO ATTO DI FEDE.
I tennisti che fanno uso di sostanze dopanti sono impauriti, disorientati, perchè non sanno cosa aspettarsi, ma ad oggi l'unica cosa che è cambiata è la possibilità, da parte della WADA, di fare loro test a sorpresa SULLE URINE e di pretendere di essere informati sui loro spostamenti. RELATIVAMENTE AI CONTROLLI EMATOLOGICI SIAMO ALLO ZERO ASSOLUTO!
Finchè il metodo di controllo antidoping non verrà cambiato, la possibilità di scoprire gli atleti che barano sarà molto limitata. Le loro dichiarazioni in merito,comunque, possono essere illuminanti.
Spero di essere stato chiaro.
Non è vero, a fine novembre c'è il Barclays ATP World Tour Finals, dove si scontrano i primi 8 tennisti della classifica ATP in due gironi da 4, poi semifinali e finali... Sede : LONDRA O2 ARENA
Che tristezza...da fine mese fino a metà Gennaio ci aspettano 3 lunghissimi mesi senza grande tennis....
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