Sette anni, un fallimento e conseguente declassamento in C2 dopo, l'Ancona torna solitaria in vetta alla classifica di B. Lo fa con la quarta vittoria nelle ultime cinque gare, quinta consecutiva in casa; lo fa con la settima vittoria nelle prime undici giornate; lo fa dopo aver messo alle corde il Piacenza, che chiude in nove, nel recupero dell'ottavo turno. Non inganni il 2-1 finale, perché l’Ancona domina al di là dello striminzito vantaggio. Nel primo tempo la squadra di Salvioni gioca con intelligenza, contro un Piacenza che Castori schiera con un 4-4-2 e spiccata propensione difensiva. De Falco stampa sulla traversa un siluro al 18', Mastronunzio al 29' scalda le mani a Puggioni, poi al 41' l'Ancona trova la chiave per scardinare la difesa emiliana: la punizione di Surraco dalla trequarti è una pennellata per Schiattarella il cui interno destro non dà scampo a Puggioni. Il portiere del Piacenza si erge a protagonista, frenando Mastronunzio nel recupero. Ma lo show del numero uno ospite è solo all'inizio. Perché ti aspetti il Piacenza (con Moscardelli in campo ad inizio ripresa) e trovi ancora l'Ancona. Puggioni è strepitoso su De Falco al 5' e su Milani al 9'. L’ex Rincon salva su Colacone, ma al 26' Puggioni è costretto ad atterrare Mastronunzio in area: rigore e giallo per il portiere, che già ammonito se ne va negli spogliatoi (seguendo il già espulso Iori). In porta va Avogadri (esaurite le sostituzioni da Castori) che nulla può sul rigore di Mastronunzio. Il Piacenza, non pervenuto dalle parti di Da Costa fino a quel momento, trova il gol in mischia, con Nainggolan ultimo a toccare il pallone. Con Avogadri in porta, l'Ancona ci prova da tutte le posizioni, ma il terzino improvvisato portiere è bravissimo su Colacone al 36' e nel finale salva su Mastronunzio. Alla fine il Piacenza con Moscardelli rischia addirittura il pareggio (diagonale strozzato), ma questa era e resta la serata dell'Ancona, una serata attesa sette anni. ANCONA L'allenatore dell’Ancona, Walter Salvioni: 'Il campionato di B è lungo, mantenersi lassù non è facile. Siamo contenti e felici di essere primi, ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Questo risultato è un premio per questi ragazzi che hanno lavorato con grande impegno e per tutto lo staff. Se la squadra sta correndo è grazie al preparatore atletico. Arrabbiato per il finale? Sì, con una superiorità di due giocatori non si può gestire la partita come l'abbiamo fatto noi. Nel primo tempo la squadra è stata brava, non ha avuto fretta, ma ha fatto girare la palla nel modo giusto'. Il centrocampista dell’Ancona, Pasquale Schiattarella: 'Sono contento per le mie prestazioni, soprattutto per come sta giocando la squadra e per il primato in classifica. Il nostro obiettivo era e resta la salvezza. Stiamo vivendo tutti un bel sogno. La mia crescita? L'Ancona mi ha dato una grande mano, devo molto alla società per avermi riscattato dal Torino. Il finale? Forse è subentrata un po' di stanchezza, di certo non paura'. PIACENZA L'allenatore del Piacenza, Fabrizio Castori: 'Sono molto amareggiato, ho chiesto ai ragazzi di dare tutto, ma non è bastato. La direzione di gara? Non mi è piaciuta, ha fischiato a senso unico'.
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