Eurosport - mar, 27 ott 14:43:00 2009
Cesare Prandelli sprona i suoi in vista del turno infrasettimanale con il Genoa. L'allenatore della Fiorentina mette in guardia i giocatori: nonostante un periodo buio, il Grifone avversario da non sottovalutare
"Mettere l'elmetto e giocare in trincea". Questo chiede Cesare Prandelli ai suoi giocatori in vista dell'impegno di mercoledì contro il Genoa. Perchè, nonostante il Grifone sia a secco di vittorie dal 4 ottobre, resta comunque un avversario da non sottovalutare. Anche in considerazione della sconfitta maturata contro il Napoli nell'ultima partita giocata, ma Prandelli ha le sue giustificazioni: "Alla terza partita in una settimana abbiamo sempre delle difficoltà, forse abbiamo ricevuto troppi elogi e non ci siamo abituati. Contro il Napoli certi episodi hanno condizionato l'andamento della gara ma già oggi i giocatori hanno la possibilità di non pensarci troppo, dato che ripartiamo subito con il campionato e se arriviamo con la determinazione giusta possiamo fare una buona gara. E' normale che si possa perdere un pò di equilibrio quando si subiscono molti torti consecutivamente, anche se non dovrebbe succedere. Adesso torniamo in trincea con il nostro elmetto. Domani abbiamo una partita difficilissima su un campo particolarmente tosto. Abbiamo degli acciaccati e valuteremo nella giornata di martedì chi riusciremo a recuperare e chi no. In certi momenti della gara dobbiamo essere più attenti e ordinati e allora riesci a fare cose buone anche se nn hai una grande brillantezza. Le grandi partite le facciamo quando i singoli si sacrificano per i compagni, e parlo di coloro che attaccano in profondità e poi rientrano velocemente".
Certo, le notizie che giungono dall'infermeria viola non sono positive: "Jorgensen, Santana e Natali sicuramente non li recuperiamo. Kroldrup, Dainelli e Marchionni li testeremo oggi e vedremo se recupereranno. Siamo in emergenza ma non è un problema. Sono sereno. Il Genoa è una squadra attrezzata e che gioca bene. Sta pagando il dispendio di energie di giocare al giovedì e gli infortuni. Sono difficoltà attraverso cui siamo passati anche noi. Il loro tifo è molto caloroso e sarà una partita difficile. Senti la pressione del pubblico ed è molto simile al nostro di campo, con la differenza che loro sono proprio sul terreno di gioco. Il nostro obiettivo è quello di tornare a ricercare la prestazione. Sicuramente tutte le squadre mercoledì non saranno molto brillanti per via dei nazionali e degli infortuni. Nonostante tutto domani dobbiamo essere in partita. Adesso voglio iniziare l'allenamento e vedere chi avrò a disposizione e chi no. Solo allora vedremo chi portare e con che modulo giocare, compresa la possibilità di convocare qualche giovane. Savio sta recuperando, ma ancora non è pronto".
Ma non ci sono scuse. E' lo stesso Prandelli, uomo davvero ad ammetterlo. perchè ora Firenze ha dimostrato di "avere una grande maturità. Percepisco e sento anche la crescita dell'ambiente ed è un riconoscimento importante. Firenze sta diventando riconoscibile come una tifoseria matura, quasi un esempio. Io mi sento molto sereno e tranquillo quando c'è chiarezza e non la voglia di illudere i tifosi. Noi coltiviamo un sogno. Il calcio è emozione, trasmette qualcosa di bello e piacevole. Sono orgoglioso, mi piace pensare di essere entrato nella storia della Fiorentina, ma i dati personali mi interessano poco. Io a Firenze ho un sogno e ci voglio arrivare a tutti i costi''.
Commenti 1 - 3 di 3
Gli infedeli che non vi hanno fatto vincere l'anno passato... che pena............
PRANDELLI SERU TITULI
Forza violaaaaaaaaa, distruggi gli infedeli....
Cuore Granata
Effettua il login per inviare un commento
Non sei ancora un utente Yahoo! ? Registrati subito per avere un account Yahoo!