Serie A - Allegri "Rinnovo? Penso solo alla vetta"

mer, 26 ott 23:07:00 2011

Tutte le dichiarazioni a caldo dopo la nona giornata di Serie A. Il Milan vuole tornare a lottare per lo scudetto, mentre il Pocho si sblocca ed è contento (foto AP/LaPresse)

football Serie A 2011-2012 Milan Massimiliano Allegri - 0

ATALANTA-INTER 1-1

Stefano Colantuono (allenatore Atalanta): "Siamo molto contenti. Al di là dell'episodio finale era molto importante la prestazione, e c'è stata, contro una squadra forte, che quando si avvicinava alla nostra area era sempre pericolosa. C'è stata intensità, organizzazione, abbiamo fatto quello che avevamo preparato. I ragazzi hanno interpretato bene la gara. Abbiamo giocato a viso aperto e la prestazione è stata ottima. Volevamo impegnarli molto sulle fasce, soprattutto volevamo limitare Maicon, e l'abbiamo fatto molto bene nel secondo tempo. Il rigore? Il contatto c'è, poi è l'arbitro che deve decidere, si può dare o no, ma non mi sembra un rigore scandaloso. L'errore di Denis? Era un po' stanco, ci può stare, sta facendo un grande campionato, ha segnato anche oggi".

Claudio Ranieri (allenatore Inter): "Ci siamo abituati all'Inter... Speriamo che finisca tutto questo. L'arbitro non aveva dato il rigore, è stato il guardalinee a darlo, si è preso questa responsabilità. Pazienza, va così quest'anno. Almeno è andata bene, ma in 8 partite ci hanno dato 5 rigori contro, e nessuno era chiaro. Ho visto una buona Inter contro una squadra che è in un ottimo momento. Abbiamo fatto una buona prova, nel primo tempo abbiamo preso gol al primo tiro, al 45esimo. Nella ripresa abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare contro una squadra in salute. Io sono contento della prova dei ragazzi, dobbiamo continuare così. La gara è stata ben condotta dalla squadra. Manca il risultato, ma vedo che la squadra continua a crescere partita dopo partita. Andiamo via con un punto, ma sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi, sul piano dell'organizzazione e della corsa. Peccato per il pari, volevamo i tre punti per affrontare la Juve con lo spirito giusto, ma lo faremo lo stesso. Anche la Juve sta bene e gioca bene, sarà un altro grosso esame per noi".

CESENA-CAGLIARI 1-1

Jorge Martinez (Cesena): "Penso che la squadra nel secondo tempo ha giocato con una mentalità giusta. Siamo in un momento delicato in coda con tre punti e dobbiamo uscire da questo tunnel. Giampaolo? Non giocheremo mai contro l'allenatore, perché crediamo in lui e anche lui crede in noi. Siamo tutti sulla stessa strada e ringraziamo sempre tifoseria e società che sono sempre con noi. Di solito i rigori li calcia Mutu, ma secondo me è giusto che abbia tirato Candreva, perché è' più sereno. L'importante è che abbia segnato il rigore".

Massimo Ficcadenti (allenatore Cagliari): "Ci prendiamo il punto, ma un po' dispiace perchè eravamo partiti bene. Nel primo tempo abbiamo offerto un'ottima prestazione, soprattutto a livello mentale. Forse il rigore del pareggio è giunto nel momento peggiore perchè forse nel secondo tempo abbiamo risentito del colpo. E' vero che il Cesena ha gettato dentro tutto ciò che aveva, ma noi ci siamo abbassati, giocando poco e lanciando troppo. Probabile che si sia sentita anche un po' di stanchezza. Complimenti al Cesena, che non merita la sua attuale classifica".

CHIEVO-BOLOGNA 0-1

Robert Acquafresca (Bologna): "Facciamo punti lontano da Bologna, è vero, ma ora vogliamo vincere in casa e davanti ai nostri tifosi che si meritano soddisfazioni. Dobbiamo recuperare il tempo perduto, la strada è ancora lunga. Questa sera è arrivata una vittoria importantissima. Proveremo a dare continuità ai risultati positivi. Dovevamo darci una sveglia e nella ripresa siamo entrati in campo con più determinazione. Abbiamo portato a casa un risultato importante".

GENOA-ROMA 2-1

Alberto Malesani allenatore Genoa): Non abbiamo avuto tanto tempo per preparare questa gara, qualcosa a livello tattico non è funzionato. Nel primo tempo ho dovuto rimediare con Jankovic che ha fatto del lavoro sporco sulla destra e abbiamo subito molto. Nel secondo ho sistemato meglio la squadra ed è andata bene. Li abbiamo fatti attaccare volutamente, per poi ripartire. Quello che mi è piaciuto è il carattere, la voglia dei miei ragazzi. Alla fine è questo che fa la differenza. Complimenti alla Roma e a Luis Enrique, a tutti quelli che hanno costruito questa squadra. Se vanno avanti con tranquillità diventeranno una squadra fortissima”.

Luis Enrique (allenatore Roma): “Questa è la prima volta che sono veramente contento della mia squadra. A volte però il calcio è ingiusto e questa volta è stato ingiustissimo. La mia squadra ha giocato bene sin dall’inizio. Abbiamo dimostrato di essere una squadra di campioni e lo dico a voce alta, siamo una grande squadra. A volte succede quando non deve succedere. Il risultato più giusto sarebbe stato una vittoria della Roma. Se giochiamo dieci volte questa partita la vinciamo 7 volte, 2 la pareggiamo e perdiamo questa. Però fatto i complimenti a Malesani perché hanno fatto una buona partita e un buon lavoro. Il gol subito ancora alla fine è una costante? E’ una costante se perdiamo otto partite così. Adesso non è una costante. A volte vinciamo a volte no. Questa squadra oggi ha fatto la partita che voglio per 90′”.

Bojan Krkic (Roma): “Non c’è mancato nulla. Il calcio però è così. Quando è ingiusto è ingiusto. Abbiamo fatto la miglior partita possibile, però è andata così. Abbiamo fatto noi la partita, anche nel finale, quando stavamo cercando di fare il secondo gol e invece l’abbiamo preso. Con il Milan sarà una partita difficile, contro una grande squadra. Abbiamo due soli giorni per preparare la partita e non è il massimo. Ma speriamo di fare il massimo. Sarà una sfida scudetto? Sono tre punti veramente importanti, vedremo un bel calcio”.

LAZIO-CATANIA 1-1

Federico Marchetti (Lazio): "Rimpianti? E' un peccato perché non siamo riusciti a fare gol nel secondo tempo. Con un pizzico di fortuna in più si portavano a casa i 3 punti, ma non ci abbattiamo perché la classifica è buona. Non credo ci sia un problema, spero solo che gli attaccanti si sblocchino e ci diano una mano. Cagliari? Ci torno volentieri, lì c'è una parte della mia vita e non cerco nessuna rivincita".

Edy Reja (allenatore Lazio): "Abbiamo creato nel primo tempo 4 opportunità, non abbiamo concretizzato e buttato dentro un sacco di energia, ma devo fare un plauso ai ragazzi, la gente ha appludito e ha sottolineato la prestazione. Abbiamo tanti infortunati, siamo in Europa League, giochiamo ogni tre giorni. Oggi abbiamo perso anche Biava, devo fare la conta. Se avessi dei ricambi potrei far riposare qualcuno, ma non li ho. Marchetti? Tutti hanno fatto una grande partita, c'è stata l'azione sfortunata del gol del Catania, nel primo tempo se andavamo sul 2-0 sarebbe stata tutt'altra musica. Nel secondo tempo non ne avevamo più, non si puo' avere la stessa intensità per 90' contro squadre che invece riposano per una settimana. Cissé? Ha giocato in Europa League e in campionato, cercherei di dargli un po' di riposo ma con la stazza fisica che ha recupera in fretta. Lo stiamo aspettando tutti, bisogna anche avere pazienza perché è arrivato in un campionato dove gli spazi sono stretti, non è facile acclimatarsi. Era andato via dopo il cambio e poi è tornato in panchina? Si vede che aveva qualche esigenza fisiologica da espletare".

Vincenzo Montella (allenatore Catania): "Abbiamo sofferto la prima mezz'ora anche verso la fine del primo tempo abbiamo capito che dovevamo essere più alti, fare più pressing. Abbiamo alzato i ritmi e nella ripresa abbiamo ripreso la partita con merito e c'è anche un po' di rammarico perché avremmo potuto anche vincerla con un po' di fortuna e bravura in più. Dal punto di vista di un allenatore è il massimo vedere la squadra che gioca con determinazione, ma dovremmo capirlo prima di prendere qualche sberla. Non sarà facile recuperare ogni volta che si va sotto, questo dobbiamo capirlo e dobbiamo provare ad andare in vantaggio anche in trasferta, anche perché si aprirebbero scenari interessanti, anche per la partita stessa. Mi piace vedere la squadra che gioca a viso aperto, ma in ogni partita ci sono insidie. Cosa è successo tra Lanzafame e Bellusci? Sono sincero, stavo parlando con la panchina, me lo hanno detto a fine partita i miei collaboratori, domani mi faccio spiegare bene cosa è successo".

MILAN-PARMA 4-1

Antonio Nocerino (Milan): "Non mi rendo ancora conto di quello che ho fatto, tre gol li posso segnare in un anno non in una serata. Sono felice perché i compagni mi hanno permesso di arrivare con grande continuità sotto porta e sono contento di essere riuscito a concretizzare. Le nostre punte faranno presto tantissimi gol e ci porteranno in vetta perché questo è il nostro obiettivo. Questi tre gol li dedico a mia moglie e ai miei due figli, adesso l'importante è essere concreti e cercare di dare continuità alle nostre prestazioni per arrivare alla sosta in cima. Poi verrà anche il bel Milan e quello sarà un di più".

Massimiliano Allegri (allenatore Milan): "Abbiamo fatto una buona partita, potevamo fare meglio in certe situazioni, abbiamo preso un gol che potevamo evitare, ma era importante vincere perché la classifica si sta allungando e visto che noi siamo partiti male è importante restare nelle prime posizioni. Quando giochi una volta ogni tre giorni è normale accusare un po' di stanchezza, abbiamo iniziato la partita mosci, poi abbiamo fatto bene perché quando i ragazzi si mettono a giocare come devono le occasioni arrivano. Adesso pensiamo a sabato, andiamo a Roma a giocarci uno scontro diretto per lo scudetto e bisognerà fare una grande prestazione. Ambrosini ha fatto una buona partita, il suo ruolo in questo momento è questo. Taiwo ha fatto buone cose, Emanuelson ha giocato discretamente bene quando è entrato, mentre Robinho deve recuperare la condizione, ma quando entra fa sempre qualcosa di importante. Bisogna crescere tutti e migliorare certe in certe situazioni. Nocerino? Sta facendo molto bene, sono contento per lui perché è un ragazzo che ha buone qualità e che è tornato a fare il suo ruolo spostandosi da destra a sinistra. Ha ritrovato la sua posizione in campo e i risultati si vedono. Sicuramente abbiamo qualche calo di tensione da eliminare. Serve sempre la massima concentrazione altrimenti si rischia di complicarsi le cose come è successo a Lecce dove abbiamo commesso troppi errori tecnici nel primo tempo contro una squadra che ha iniziato la partita molto bene. Oggi e' stato diverso, ma abbiamo cominciato in maniera troppo molle e anche se abbiamo vinto 4-1, sappiamo che dobbiamo migliorare perche' quando si gioca con altre squadre del nostro stesso livello diventa dura. Il rinnovo? Ho parlato con Galliani e siamo tranquillamente d'accordo su tutto. In questo momento è importante ritornare in vetta, abbiamo due partite per farlo e dobbiamo riuscirci, poi c'è la sosta, ma non ci sono problemi per il rinnovo, anche perché nella mia stessa situazione ci sono 12 giocatori. Se mi aspettavo di firmare prima? No, assolutamente. È un buono stimolo, ne riparleremo più avanti, a giugno, non c'è fretta".

Franco Colomba (allenatore Parma): "Nella ripresa abbiamo reagito e questa voglia di tornare in partita mi fa ben sperare. Forse c'è qualcosa di vero quando si dice che ho pensato alla prossima partita, anche se poi alla fine hanno giocato parecchi di quelli che giocheranno domenica. Mi e' servito per vedere all'opera un paio di giovani che, davanti a una platea importante, hanno fatto una buona partita. Valdes ha fatto 90 minuti ed e' un'altra cosa positiva. Sono dispiaciuto per gli errori che abbiamo fatto e pagato, ma mi fa ben sperare la voglia di reagire che ho visto nel secondo tempo. Il Milan? E' una squadra che ha un potenziale tecnico e fisico importante, con centrocampisti che corrono, contrastano e segnano. Ho visto una squadra dal punto di vista atletico e fisico molto ben attrezzata, credo che gia' sia molto vicina a essere il miglior Milan".

NAPOLI-UDINESE 2-0

Ezequiel Lavezzi (Napoli): "E’ molto bello segnare al San Paolo dopo un anno, anche se per un attaccante sarebbe importante andare in rete più spesso. Io non mi sono curato delle critiche dei giornalisti, ho sempre cercato di dare il mio contributo. Questa vittoria era importante, abbiamo attraversato un periodo in cui non riuscivamo ad andare a segno, ma con questi 3 punti abbiamo dimostrato che ci siamo”.

Francesco Guidolin (allenatore Udinese): "Abbiamo fatto una buona partita ma credo che il Napoli abbia vinto meritatamente. Ha giocato con più cattiveria agonistica. Non possiamo tenere più dei due punti di media che avevamo prima di questa partita. Abbiamo trovato un avversario più pronto di noi. Possiamo fare di meglio, ma ci può anche stare. C'è un po' di rammarico per il secondo gol preso allo scadere e siamo andati dal possibile 1-1 al 2-0. Il Napoli è la migliore squadra del nostro campionato e gioca un bel calcio sia dal punto di vista dell'impeto, che della qualità e rispetto all'anno scorso è migliorata tanto. Di Natale? Non stava bene, ma è un giocatore di 34 anni. In questo caso aveva un problema e non si è allenato negli ultimi due giorni. Abbiamo dovuto fare questa scelta. Negli ultimi due anni Di Natale ha abituato la nostra squadra a quasi 30 gol. Puntiamo molto su di lui e per questo lo vogliamo il più fresco possibile ogni volta che scende in campo. Torje? Non lo conosco ancora bene. E' un giocatore che deve imparare molto del nostro calcio e crescerà perché ha le doti. Si è presentato subito molto bene, con vivacità e intraprendenza. Sto stentando a trovargli la giusta collocazione, ma confido nel fatto che lavorando possa fare quei miglioramenti necessari per noi e per lui".

NOVARA-SIENA 1-1

Giuseppe Gemiti (Novara): "Stiamo attraversando un momento difficile. Oggi era importante non perdere, siamo andati in difficolà' nel primo tempo ma poi siamo venuti fuori nel secondo e meritato pareggio. Quest'anno prendiamo troppi gol speriamo di migliorare".

Attilio Tesser (allenatore Novara): "Ce lo stiamo dicendo da qualche settimana di troppo, stiamo prendendo gol con la squadra schierata e quindi in una situazione dove si può far meglio. Certi errori li paghi se non al primo al secondo errore e ti tolgono serenità. Dopo la rete ci siamo persi, siamo andati meglio nel secondo tempo e credo che alla fine abbiamo meritato il pareggio. Servono anche situazioni leggermente favorevoli per fare gol, l'importante è che la squadra comunque crei e prima o poi ritroverà più facilmente la rete. In questa gara, venivamo da due sconfitte, eravamo poco tranquilli. Noi non vogliamo essere belli per forza, vogliamo essere concreti ma non siamo mai stati messi sotto da nessuno. Questa sera nel secondo tempo abbiamo giocato solo noi e questo ci deve dare serenità e coraggio. Con la grinta possiamo farcela, ringrazio il pubblico che non ha mai smesso di incitare. Il Siena ha fatto comunque la sua buona partita ed è una squadra che è messa molto bene in campo. Noi siamo stati bravi a stringerci nel momento di difficoltà e non subire il secondo gol. Contro l'Atalanta dovremmo essere più concreti, cinici. Peccato che in questo momento giochiamo con un po' di timore, ci serve una vittoria per sbloccarci".

Eurosport

Non sei ancora un utente Yahoo! ? subito per avere un account Yahoo!