Serie A - Galliani "No a Kakà, abbiamo Nocerino"

gio, 27 ott 15:20:00 2011

L'ad rossonero punta sul recupero degli infortunati a centrocampo e glissa sul mercato di gennaio. "Con la Roma, sabato, è una sfida scudetto e il campionato lo vince chi ha la migliore difesa", il parere di Galliani. FOTO AP/LAPRESSE

Galliani - Scudetto Milan 2011 - AP/LaPresse - 0

Giornata di incontro con i partner commerciali per l'amministratore delegato del Milan Adriano Galliani nella location dello stadio di San Siro, la casa dei rossoneri. Il numero 2 della società campione d'Italia ha fatto il punto sulla sua squadra dopo il 4-1 al Parma che ha permesso al Diavolo di avvicinare sensibilmente la vetta (la Juve è a -2) e dare continuità agli ultimi risultati dei ragazzi di Allegri.

Si parte dalla prossima partita di campionato, la difficile trasferta all?olimpico di Roma che l'anno scorso regalò la matematica certezza del 18° titolo e quest'anno viene vissuto come un altro snodo per difendere lo Scudetto cucito sul petto: “Sarà una gara difficilissima. Sarà uno scontro diretto tra due squadre aspiranti allo scudetto. Sapevamo che facendo un filottino saremmo passati dalla parte bassa a destra della classifica alla parte in alto a sinistra. Adesso si riapre il campionato con le difficoltà di sempre, ma si riapre“.

PENSAVO DI AVER RIPRESO KAKA' - Indiscusso protagonista del poker rifilato al Parma nell'ultima uscita è stato Antonio Nocerino, acquisto low-cost del mercato estivo ma rivelatosi giocatore imprescindibile col passare delle settimane: “Nocerino? Eravamo convinti fosse bravo. Bisogna fare punti per la squadra ed è bello che l’attore principale cambi di partita in partita. Dopo l’esplosione di Boateng, abbiamo avuto ieri quella di Nocerino. Sono due centrocampisti, anche se sono mezzepunte e giochiamo col 4-3-1-2. Sono due centrocampisti, ed hanno fatto entrambi tre gol. Ieri sera, al terzo gol, guardavo la maglia e vedevo un numero che conoscevo ed ho detto: “ma chi lo ha ripreso dal Real Madrid”, poi mi sono accorto che non era Ricky ma Antonio. Riprendere Kakà? No, ormai è impossibile, anche perchè non possiamo togliere ora la 22 a Nocerino. Speriamo che Antonio possa fare gli stessi gol di Riccardino. Nel calcio si fanno errori e cose azzeccate. Se un giocatore fa più di quello che ti aspettavi, ti danno i meriti, viceversa i demeriti. Un dirigente, quando è capace, sa cosa ha fatto il calciatore al momento, ma non può predire il futuro. Boa e Nocerino stanno facendo bene. Alla fine i più ed i meno si compensano”.

L'ad rossonero punta sul recupero degli infortunati a centrocampo - 2

NON COMPRIAMO NESSUNO - E, a proposito delle strategie per rinforzare la rosa a disposizione di Allegri, non è sfuggito il viaggio di Ariedo Braida in Brasile per pescare nuovi talenti per il futuro. Ma Galliani stoppa qualsiasi voce, che si parli di Montolivo o di Casemiro: “Casemiro? No, nessun Casemiro. Ieri sera avevamo una squadra importante, anche in panchina, e mancano i vari Pato, Seedorf, Gattuso, Flamini e Nesta. Quando recupereremo questi infortunati avremo un organico di primo ordine. Non serve nessuno a gennaio, sempre se gli infortunati restano in ordine fisiologico e non patologico, come anno scorso. Cassano è arrivato nel 2011. Siamo molto, molto, molto contenti di lui. Cassano è arrivato in questo anno solare, nel gennaio 2011 come gli altri”.

CORAGGIO, RINO - Tra gli assenti illustri elencati dal dirigente rossonero c'è quel Rino Gattuso che nei giorni scorsi ha gridato a gran voce tutta la sua voglia di risolvere il problema all'occhio che lo ha colpito e lo terrà fuori ancora per qualche mese: “Noi del Milan lo vogliamo di nuovo con noi come giocatore. Solitamente è un problema che nel tempo di 2-6 mesi si risolve senza operazione e mi auguro che Rino mi chiami a breve per dirmi che va tutto bene. Lui fisicamente sta benissimo e ci metterebbe pochissimo a rientrare in squadra”.

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ALLEGRI, NESSUN CASO - Nessuna preoccupazione sul fatto che i gol arrivino copiosamente dai centrocampisti e un po' meno dalle punte: "Il miglior attacco? Stamattina ho chiamato Allegri, gli ho ricordato che i campionati si vincono più con la miglior difesa che con il migliore attacco, come è successo l'anno scorso". Infine, sul rinnovo del tecnico: “Allegri? Qualunque cosa leggo non smentisco e non dico nulla, la politica nostra dei rinnovi la conoscete. Non vorrei ricominciare un tormentone come anno scorso. Non possiamo ripetere ogni anno le stesse cose”.

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