Serie A - Moviola: i "mani" di Barzagli e Silvestre
Ecco i principali episodi della 13a giornata di serie A, rivisti alla moviola: su tutti i mani di Barzagli in Lazio-Juventus e quello di Silvestre in Palermo-Fiorentina. FOTO AFP
UDINESE-ROMA 2-0 (arbitro: Banti di Livorno) Il gol di Di Natale che sblocca il risultato è in posizione regolare: c'è Kjaer a tenere in gioco l'attaccante dell'Udinese. Tutto buono anche nel raddoppio di Isla nel finale.
NOVARA-PARMA 2-1 (arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa) L'autogol del vantaggio del Parma è ovviamente di Centurioni, sono assolutamente regolari i gol della rimonta novarese. Nel finale cartellino rosso giustissimo per Gemiti, che entra malamente su Biabiany, quando non ce n'era assolutamente bisogno.
LECCE-CATANIA 0-1 (arbitro: Peruzzo di Schio) Il direttore di gara non è impeccabile: soprattutto in un paio di occasioni i gialli andavano distribuiti. Nel primo caso a Gomez, che trattiene Piatti irregolarmente; poi è lo stesso Piatti a entrare in contatto con Biagianti. Entrambi la fanno franca.
LAZIO-JUVENTUS 0-1 (arbitro: Rocchi di Firenze) L'episodio più dubbio, ancorché difficile da ravvisare, rimane il mani in area di Barzagli su Rocchi: il tocco del difensore c'è, ma è successivo a quello di Buffon, quindi anche il fischio non è automatico. Rimane il dubbio (soprattutto a Reja, ndr). Ineccebile l'utilizzo del cartellino giallo: pesante quello per Marchisio, che salterà il recupero con il Napoli.
ATALANTA-NAPOLI 1-1 (arbitro: Orsato di Schio) Succede tutto nel finale: i 30 secondi di tempo in più rispetto al recupero erano necessari, vista la sostituzione effettuata da Colantuono (Gabbiadini per Denis) al 92'. Quindi il gol di Cavani non è irregolare, anche per quanto riguarda la posizione dell'uruguagio: era tenuto in gioco da Bonaventura, entrato in scivolata su Maggio e rimasto "basso".
CAGLIARI-BOLOGNA 1-1 (arbitro: Valeri di Roma) Proteste cagliaritane in tre occasioni: in avvio Acquafresca frana su Ekdal e ci starebbe il rigore, ancor più clamorosi i penalty negati a Ibarbo. Sul tiro del colombiano Portanova, un metro dentro l'area, intercetta al sfera col braccio destro: la distanza è ravvicinata ma il braccio è troppo largo; quindi Pulzetti strattona il centravanti rossoblù ma Valeri, sbagliando, lascia correre. Il fischietto romano risparmia il secondo giallo a Nainggolan. Il rigore del Cagliari arriva all'80' per un fallo veniale di Cherubin su Conti, di certo il meno netto.
CESENA-GENOA 2-0 (arbitro: Rizzoli di Bologna) Sul cross di Palacio Benalouane controlla la palla in area in maniera scomposta ma con il petto e non con il braccio: Rizzoli fa giustamente giocare. L'episodio clou al 25' del secondo tempo: Moretti mette giù in area Bogdani e il fischietto bolognese assegna giustamente il rigore ma il difensore rossoblù probabilmente meritava l'espulsione per fallo da ultimo uomo. Nella stessa azione il secondo portiere del Cesena, Ravaglia, viene espulso dalla panchina perchè appunto chiedeva il "rosso" a Moretti.
PALERMO-FIORENTINA 2-0 (arbitro: Russo di Nola) Regolare l'azione con cui il Palermo passa in vantaggio: Miccoli, al momento del passaggio di Ilicic, è tenuto in gioco da Natali e Gamberini. Sempre nel primo tempo, manca un rigore alla Fiorentina per un tocci di mani in area di Silvestre su Gilardino: Russo non interviene. Nella ripresa Pisano rischia grosso per una trattenuta su Santiago Silva in area. Nel finale Natali, già ammonito, viene espulso per proteste.
SIENA-INTER 0-1 (arbitro: De Marco di Chiavari) Primo episodio da segnalare al 59', quando Samuel rischia grosso spingendo Larrondo in area con due mani. Fallo inutile, perchè l'attaccante senese era spalle alla porta: De Marco fa giocare. Al 44' della ripresa l'Inter passa: è regolare la posizione di Castaignos al momento del passaggio di Thiago Motta, l'attaccante olandese è tenuto in gioco da Terzi e Del Grosso. In pieno recupero viene espulso Brienza: già ammonito, l'ex attaccante del Palermo spezza in un gesto di stizza la bandierina con un calcio e De Marco lo manda anzitempo negli spogliatoi.
MILAN - CHIEVO 4-0 (arbitro: Guida di Torre Annunziata) Gara facile per il fischietto campano. Al 42' forse manca un giallo a Thiago Silva per fallo d'ostruzione su Pellissier. Giusto invece il rigore assegnato al 44': Pato salta secco Luciano che lo atterra e viene anche ammonito. A inizio ripresa giusto il fuorigioco segnalato a Pellissier, che poi segna a gioco fermo.




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