Eurosport - ven, 28 dic 00:39:00 2007
Positivo anche alle controanalisi per testosterone e licenziato dalla sua squadra, il belga Leukemans si è proclamato del tutto innocente. Potrebbe però essere l'ennesimo caso di un corridore che prima nega, quindi, dopo mesi, confessa le proprie colpe. Un film già visto in questo 2007 di clclismo
"Non ho alcuna confessione da fare, perché non ho nulla da confessare". Chissà se il 10 gennaio 2008, davanti alle competenti autorità fiamminghe che lo ascolteranno, il belga Bjorn Leukemans andrà avanti con la cantilena che ha deciso di intonare in giornata, o invece sceglierà un altro ritornello e ammetterà, come hanno appena confermato le controanalisi, di aver fatto effettivamente ricorso al testosterone sintetico, dunque di essersi dopato.
Il corridore belga è stato licenziato in tronco dalla sua squadra d'appartenenza, Silence Lotto, solo tra un paio di settimane sapremo se iscrivere anche Leukemans nell'Albo dei ciclosbugiardati, che conta al suo attivo, nel bilancio di fine stagione, figure tuttaltro che sconosciute. Per trovarle basta andare in ordine cronologico.
Il calendario 2007 dei ciclosbugiardati viene presentato ufficialmente a Milano l'8 maggio 2007, lo inaugura Ivan Basso che ammette l'esistenza, negata per mesi, di un suo contatto di lavoro con il famigerato dottor Fuentes. Dal non so proprio chi sia questo Fuentes, pronunciato nell'estate 2006, Basso passa ad un ben diverso "mi sono rivolto a Fuentes in un momento di debolezza". Debolezza da espiare con 2 anni di stop, sino a fine ottobre 2008.
Il 25 maggio l'obiettivo del clic è tutto per Bjarne Rijs. Vincitore del Tour de France nel 1996, il danese, ammette di avercela fatta anche e soprattutto grazie ai poteri dell'EPO, ingurgitato per anni dal 93 al 98 per la precisione, spiega l'attuale team manager CSC con faccia quantomeno bronzea, dopo aver per anni, anche minacciando querele, respinto al riguardo ogni accusa. Il Tour vinto non gli può essere tolto, ma della Hall of Fame danese Bearne Rijs non fa più parte.
Al 3 novembre il calendario dei ciclobugiardi presenta invece la foto di Patrik Sinkewitz, che in data 7 giugno si è cosparso di gel al testosterone prima di andare a letto, normale che in data 8 giugno, quando lo hanno testato a sorpresa, sia risultato positivo. Meno normale cadere dalle nuvole per quasi 3 mesi, gridare al complotto, dopo 3 mesi quell'urlo diventa una voce sommessa che si pente del misfatto e accetta di collaborare con gli inquirenti. In cambio di ciò, solo un anno di stop, sino al 17 luglio 2008.
Mentre la foto di Leukemans è ancora in camera oscura e attende di essere sviluppata, l'ultima del calendario appare all' 11 novembre. Campeggia a tutto tondo Michael Rasmussen, Rasmussen che c'è e non c'è, nel mese di giugno che precede il Tour de France. Dice di essere in Messico, ma chi si reca in loco per controllarlo a sorpresa, non lo trova. Davide Cassani, commentatore RAI dice invece di averlo visto digrignare i denti sotto la Marmolada, c'ha pure scambiato due chiacchere e non lo ha scambiato per un altro, come Rasmussen sostiene.
Tutto vero, il 25 luglio Rasmussen che non convince nessuno con le sue spiegazioni, viene espulso da un Tour de France che stava dominando, In data 11 novembre si scusa con tutti in conferenza stampa; altro che Messico e nuvole nel mese di di giugno, erano le Dolomiti e spesso pioveva, come quel giorno sotto la Marmolada.
Fabio Panchetti / Eurosport