Natale di umiltà

Eurosport - gio, 27 dic 11:56:00 2007

La ricetta di Ivan Basso per tornare grande è tanto allenamento e una buona dose di umiltà: "Mi alleno cinque ore al giorno e sono molto realista, per ritornare in gara da protagonista dovrò avere umiltà e rimanere coi piedi per terra"

CYCLING 2007 Ivan Basso - 0

Per tutto il mondo, Natale arriva il 25 dicembre, e le feste sono un meritato momento di relax che giunge al termine di un anno di impegni, vittorie e sconfitte.

Il 2007 di Ivan Basso ha visto prevalere soprattutto queste ultime, e la lunga squalificata comminatagli dalla giustizia sportiva a metà dello scorso giugno, fanno inevitabilmente slittare i festeggiamenti al prossimo 24 ottobre, quando il ciclista varesino potrà finalmente tornare a gareggiare. Accade allora che la fine del 2007 sia per Ivan Basso un importante momento di riflessione, da spendere sulle strade di casa in attesa del ritorno da protagonista.

Dal 15 giugno, data in cui arrivò lo stop inflitto per il coinvolgimento nell'Operacion Puerto, "Ivan il Terribile" ha seguito con scrupolo una tabella di marcia necessaria per presentarsi in grande forma al rientro in gruppo: due ore di palestra, seguiti da 150 chilometri in bicicletta, ogni giorno, su Campo dei Fiori e Cuvignone. Ivan Basso riparte da casa, con grande umiltà, gestendo da professionista i mesi di inattività cui è stato costretto da una decisione che ancora oggi rimane sullo sfondo di una vicenda con molti punti interrogativi e tanta nebbia.

Il vincitore del Giro d'Italia 2006, però, ha deciso di pensare solo alla nebbia delle sue ascese varesine, confidando che solo con i piedi per terra il ritorno potrà essere da protagonista. Il futuro di Basso non appare ancora chiaro, soprattutto perché vanno valutate le ipotesi che vorrebbero il trentenne alla guida di una squadra costruita intorno a lui, oppure parte attiva in un team che già fa parte della realtà ciclistica.

A dieci mesi di distanza da quell'agognato 24 ottobre 2008, Basso continua ad allenarsi, conscio che nulla di quanto accaduto sia irreparabile: "Per confermarmi un vincente ha confessato di recente l'ex CSC e Discovery Channel mi sono guardato dentro a lungo per riscoprire la giusta dimensione e recuperare la credibilità". Senza sbandierare arroganti ambizioni, quindi, prosegue il lavoro di Ivan Basso, sulla rotta di una nuova vita nel mondo del ciclismo.

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