(ANSA)-ROMA,28 GEN-Il governo cinese ha ammesso, dopo averlo negato per otto giorni, la morte di operai durante la costruzione dello Stadio Olimpico di Pechino 2008. Il caso era stato denunciato, dopo un'inchiesta durata 6 mesi, dal 'Sunday Times' che aveva parlato di 'almeno 10 operai morti' nella costruzione del cosiddetto 'Nido d'uccello'. Oggi il vicedirettore dell'Ufficio per la Sicurezza sul Lavoro, Ding Zhenkuan, ha ammesso:'Ci sono state 2 morti, una nel 2006 e una nel 2007' piu' 4 feriti dei quali uno 'grave'.



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