Eurosport - gio, 28 feb 15:38:00 2008
Sconfitto da Nalbandian nei quarti la settimana scorsa a Buenos Aires, Potito Starace ritrova l'argentino ad Acapulco. Niente da fare invece per Volandri, ko contro Almagro
Salvo spiacevoli sorprese, questa volta non ci sarà Diego Armando Maradona ad assistere in tribuna al match del suo amico Nalbandian, e Potito Starace non sarà costretto a sopportare gli insulti dell'ex "pibe de oro", facendo finta di non sentire. Sulla terra rossa d'Argentina il numero 1 d'Italia perse in tre set di fronte al tennista di casa e poi non si fermò nemmeno negli spogliatoi per evitare di incontrare quello che un tempo era il suo idolo.
Come dire: oltre al danno, la beffa, ma dopo aver eliminato l'australiano Peter Luczak 6-3 6-3, sul rosso di Acapulco Starace può rimuovere questo fastidioso ricordo prendendosi la rivincita (almeno) su Nalbandian, che, come a Buenos Aires, è la prima testa di serie del torneo e per la seconda volta in due settimane contro l'azzurro si giocherà un posto in semifinale.
E' finita invece la corsa di Filippo Volandri, battuto da Nicolas Almagro, anche lui affrontato di recente, ma a Costa do Sauipe. Allora il livornese si arrese 7-5 2-6 6-1, stavolta è stato battuto con un doppio 6-3. Tra i primi otto del tabellone troviamo tre argentini: oltre a Nalbandian, si sono infatti qualificati ai quarti anche Calleri e Acasuso, che troveranno rispettivamente il peruviano Luis Horna e lo spagnolo Granollers-Pujol, mentre Almagro sfiderà il cileno Nicolas Massu.
ADL / Eurosport