Eurosport - gio, 28 feb 16:40:00 2008
Fiorentina e Milan si contendono il quarto posto: i viola hanno due punti di vantaggio in classifica, ma i rossoneri non vogliono lasciarsi sfuggire il fondamentale palcoscenico della Champions League
E' il testa a testa più appassionante del campionato: in palio c'è il premio più immateriale che ci sia, ma anche il senso di tutta una stagione. Il quarto posto - o meglio, la Champions league - è un affare tra Fiorentina e Milan, visto che ormai l'Udinese è rientrata nei ranghi non riuscendo a tenere il passo delle due rivali.
Nonostante abbia perso due scontri diretti nelle ultime quattro giornate di campionato, al momento è la Fiorentina a trovarsi due gradini sopra, potendo ancora contare sui tanti punti accumulati nei primi tre mesi di campionato. La squadra di Prandelli difficilmente lascia punti per strada contro le medio-piccole, e questo nel lungo periodo rappresenta senza dubbio un vantaggio.
D'altra parte, un'eventuale mancata vittoria domenica a Torino rappresenterebbe un campanello d'allarme da non sottovalutare, visto che contro le quattro grandi sono sin qui arrivati solamente tre pareggi e tre sconfitte. Un esame di maturità dunque, da affrontare senza il proprio faro, Adrian Mutu, e con sul collo il fiato di un Milan sempre incombente, anche se atteso nel fine settimana dalla sfida interna con la Lazio.
Il pareggio di Catania ha confermato la poca brillantezza della squadra di Ancelotti, soprattutto sotto l'aspetto della condizione. Un dato che non può non preoccupare l'ambiente rossonero, soprattutto a pochi giorni dalla sfida di San Siro contro l'Arsenal. Una partita cruciale, perché a differenza della Fiorentina, per cui l'impegno europeo rappresenta un diversivo che sinora ha portato benefici al gruppo, per il Milan la Champions League rappresenta un doppio obiettivo, per il presente e per il futuro immediato. E a Firenze sanno benissimo che un quarto posto davanti a un Milan vittorioso a Mosca sarebbe per la squadra di Prandelli l'ennesima beffa.
Federico Casotti / Eurosport