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Boxe rosa: da Bianchini-Galassi a Tavecchio

Gio 28 Feb, 06:08 PM


La boxe femminile sta uscendo dal guscio del silenzio. In Italia si era affacciata con tante precauzioni che ogni sussurro sembrava un pericolo. Tutti pronti a impallinarla. I malpensanti avevano gia` pronti i ‘coccodrilli’. Sette anni fa, un collega che oggi – per fortuna - segue il grande motociclismo, scrisse che aspettava il primo decesso a breve. Deluso? C’e` invece del nuovo con i guantoni in rosa. L’altro giorno alla conferenza stampa per la presentazione della serata di domani - a breve ne parleremo - oltre ai protagonisti maschili erano al tavolo Stefania Bianchini e Simona Galassi, ovvero la campionessa del mondo WBC e quella europea dei mosca. Le due si sfideranno il 29 marzo a Forli`, quindi tra un mese. Ugualmente i giornalisti - presenti anche colleghe di testate importanti - si sono interessati eccome al loro confronto. Non solo, le tivu` e i settimanali non sono insensibili a questi eventi. Inizialmente per curiosita` e un pizzico di sarcasmo e ironia, cambiando registro dopo l’approccio diretto. Constatato che il tasso di cultura medio delle professioniste italiane e` a livello universitario. La Bianchini e la Galassi sono laureate in scienze motorie, con annessi master e altro. Non hanno il naso rotto, semmai sono piacevoli e colte.

In questa situazione al femminile, riportiamo anche la svolta di Laura Tavecchio, che e` solo operativa in una studio notarile di Como. Campionessa mondiale di kick, oltre che tricolore di pugilato dilettanti nel 2006, alcune presenze in Nazionale, allieva di Ferruccio Conte, cresciuta nella palestra Millennium di Como gestita da Enrico Milazzo, dove si allena anche Laze Suat il piuma italo-albanese che domani sera al Palalido di Milano, tenta la conquista della Coppa Italia contro il parmense Roberto Priore.

Laura ha scelto la boxe, passando al professionismo. Debutta a Milano nel giugno 2007, infliggendo uno spettacolare ko al 2° round alla slovacca Blahova. Alla fine di settembre sul ring allestito nel gym della Millenniun, disputa e vince un match molto dispendioso ed equilibrato, superando la quotata romena Daniela David, nonostante la quasi inesistente esperienza da prof. La romena era reduce dal confronto europeo nei leggeri contro la belga Nathalie Toro, attuale detentrice continentale. Una veterana che combatte tra Francia e Belgio, contro la quale la David perse onorevolmente ai punti in dieci round. Nelle due occasioni agonistiche, Laura e` stata guidata dalla OPI2000 di Salvatore Cherchi.

Dopo una lunga pausa, etichettata da troppi incontri rinviati, dovuti a contrattempi vari, la comasca ha dato una svolta alla sua attivita` sportiva cambiando manager, in vista di una programmazione che dovrebbe portarla in ottobre a battersi per il titolo europeo dei leggeri o superleggeri.

Spiega lei stessa l’evolversi della situazione: “Consensualmente con la OPI2000 che ringrazio per quanto ha fatto nel periodo in cui sono stata a loro legata, abbiamo deciso di scindere il contratto. In questo momento il signor Cherchi ha molti impegni che ben capisco, mentre io ho bisogno di poter contare su una persona che mi segua con attenzione. Per questo il nuovo accordo con Mario Loreni di Brescia, la cui scuderia ha fior di campioni, prevede appunto una serie di scadenze precise per arrivare al titolo europeo rodata come si deve” .

Il maestro Ferruccio Conte, completa il quadro: “Iniziamo un nuovo e importante progetto, confortato oltre che da Mario Loreni, dalla capacita` di Karlo Piazzoli, un professionista affidabile che allestisce eventi di vasta risonanza nella zona lombarda, interessato all’attivita` di Laura come pugile professionista. Ci ha offerto la concreta possibilita` di farle disputare il titolo europeo in ottobre. La sede piu` probabile e` Campione d’Italia, sul lungolago. Molto suggestivo e importante per la carriera di una beniamina del pubblico comasco. La scadenza a breve e` uno stimolo a far bene. Anche se non piu` giovanissima (34 anni) e` ancora molto motivata a raggiungere il prestigioso traguardo” .

Per arrivare al meglio della condizione di un impegno cosi` severo, considerato che nella categoria dei leggeri primeggiano atlete molto forti con potenza nei guantoni, come vi preparerete?

“Con Loreni abbiamo concordato prima dell’europeo, un minimo di tre incontri in ordine crescente di difficolta`. Siamo consapevoli che dobbiamo presentarci all’appuntamento con l’esperienza giusta per non fallire. Valuteremo anche la categoria da scegliere. Nei superpiuma (kg. 58.967) il prossimo 14 marzo si batteranno per l’europeo la francese Chomaz e la romena David che ben conosciamo. Seguiremo il match con attenzione e potremmo anche andarlo a vedere, visto che e` in Francia. Nei leggeri la belga Nathalie Toro titolare europea e` la piu` pericolosa, oltre che protetta organizzativamene. Da tenere in considerazione la romena-spagnola Munoz, la danese di origine nordafricana El Halabi e l’altra francese Bupto. Tutte clienti pericolose che potremmo trovarci davanti” .

La prima tappa del progetto europeo dovrebbe datarsi a meta` marzo, due le sedi da considerare: una in Piemonte-Val d’Aosta e l’altra nel comasco. Gli altri due combattimenti si svolgeranno tra luglio e agosto, riservando gli ultimi due mesi alla preparazione specifica, dove figura uno stage in altura per l’ossigenazione e qualche allenamento fuori Como, a Varese e Bergamo per disputare riprese di guanti con sparring di qualita`.

Conclude Mario Loreni, il nuovo manager della Tavecchio: “Il titolo europeo e` un traguardo molto appetito, perche` rappresenta per molti il coronamento di una carriera. Per la Tavecchio non e` da escludere sia la base di partenza. Dipende tutto da lei. Abbiamo il tempo e la possibilita` di lavorare al meglio. Faremo in modo di farla crescere gradualmente ma senza inciampi. Per essere certi che al momento del confronto europeo possa giocare le sue carte alla grande, tirando fuori l’asso vincente” .

di Giuliano Orlando

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