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Spionaggio: la Polizia perquisisce casa McLaren

Gio 28 Feb, 10:31 PM


Mercoledi` la Polizia postale italiana ha perquisito gli uffici britannici della McLaren nell`ambito del caso spionaggio. Trasferta inglese per i funzionari inviati per indagare in merito all`inchiesta della Procura di Modena condotta dal pubblico ministero Giuseppe Tibis dopo lo scandalo che nell`estate del 2007 coinvolse la Ferrari e la scuderia di Woking. La pubblica accusa per i vertici della McLaren (oltre che per Nigel Stepney, ex-capo meccanico a Maranello) ipotizza i reati di concorso nei reati di rivelazione di segreti industriali, appropriazione indebita, violazione delle norme a tutela del diritto d`autore e frode sportiva.

In casa McLaren sarebbero state prelevate prove importanti nell`ambito dell`inchiesta, come ha confermato la Polizia postale italiana. Una cinquantina di apparati informatici e una gran mole di documenti contenuti su vari supporti tecnologici: questo il `bottino` degli inquirenti. Materiale che `sara` utilizzato nel definire il quadro probatorio` a carico degli indagati. Oltre al centro tecnologico della McLaren sono state perquisite anche le abitazioni del numero uno del team, Ron Dennis, dell`amministratore delegato Martin Whitmarsh, dell`ingegnere capo Paddy Lowe e dei dirigenti Jonathan Neale e Rob Taylor. In un comunicato la stessa McLaren ha confermato che la Polizia e` rimasta `completamente soddisfatta della cooperazione ricevuta da parte del team` .

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