La prima tappa del 36° Rally di San Marino ha regalato, come al solito, grandi emozioni. Il maltempo dei giorni scorsi aveva messo in apprensione squadre e piloti impegnati nella ricerca delle soluzioni ottimali per affrontare le insidiose prove speciali che hanno portato i protagonisti sugli sterrati Umbro-Marchigiani.
Dopo una breve tregua, questa mattina una pioggia battente ha accompagnato la prima parte di gara. Acqua e nebbia hanno reso ancora più difficili ed insidiosi i nove tratti cronometrati della seconda prova del Campionato Italiano Rally.
A farla da padrone in questa prima tappa è stato il piemontese Pierino Longhi che ha confermato di trovarsi sempre a proprio agio sulle strade del Rally di San Marino, gara che lo ha visto salire sul gradino più alto del podio ben quattro volte , tre nelle ultime tre edizioni. Il pilota novarese di Borgomanero, assecondato alla perfezione della sua Subaru Impreza Sti in versione 2007, si è portato al comando fin dalla prima prova nonostante una foratura.
Longhi ha corso la prima tappa nelle condizioni su cui sperava alla vigilia. A contrastare il passo del leader ci ha provato il friulano Luca Rossetti confermando anche a San Marino il feeling con una Peugeot 207 Super 2000 sempre più competitiva anche sulla terra. Nella prima parte di gara alle spalle dei due battistrada si è piazzato saldamente il trentino Renato Travaglia costretto a fermarsi dopo la quarta prova speciale per una perdita d'olio verificatasi nel vano motore della sua Fiat Grande Punto Abarth.
Poca fortuna anche per il toscano della Mitsubishi Paolo Andreucci costretto al ritiro da un motore che lo ha tradito già sulla prima prova speciale di Sestino, la stessa che aveva visto lo stop del pilota toscano nel 2007.
Buon inizio di gara per il cesenate Andrea Navarra al volante della Fiat Grande Punto Abarth, ritornato alla serie nazionale dopo la parentesi IRC mondiale , su quelle strade bianche che lo hanno visto primeggiare per ben quattro volte. Dopo un inizio in salita, complice un testacoda sulla terza speciale, il pilota Abarth ha ritrovato l'orgoglio dei tempi migliori ed è risalito fino alla terza posizione ai danni di un sempre positivo Luca Cantamessa che fin da subito si è piazzato nelle posizioni alte della classifica al volante della Mitsubishi Lancer Evo XI, nonostante una errata scelta di gomme nelle fasi iniziali della gara.
Quinto a fine giornata il giovane Umberto Scandola che ha potuto affrontare gli sterrati sammarinesi con una Fiat Grande Punto Abarth messagli a disposizione dalla Procar . Alle sue spalle il modenese Alan Scorcioni che, confermando le proprie doti velocistiche, guida anche la nutrita pattuglia di iscritti al Trofeo Mitsubishi Evo Cup 2008. Primo tra le due ruote motrici il bergamasco Matteo Gamba in gara con la Renault Clio R3, alle prese con il riadattamento su una “tuttoavanti” dopo alcune stagione con le trazioni integrali. Alle spalle del bergamasco il sammarinese Alex Raschi sempre su Clio R3 , penalizzato da una toccata all'anteriore destro sulle prime battute di gara. Terzo un altro bergamasco, Andrea Cortinovis su Renault Clio Super 1600.
Gigi Ricci al comando del Subaru Impreza Cup, che ha perso il veneto Alessandro Bettega che non è riuscito ad arrivare alla seconda assistenza per una guasto al motore, dopo aver comandato fino alla PS7. Tra i ritiri eccellenti quelli del toscano Andrea Aghini ( Subaru) uscito di strada sul quarto tratto cronometrato , stessa sorte toccata al napoletano Gianfico ( Mitsubishi ).
Fatale per i sammarinesi la terza prova speciale che ha dimezzato le forze in campo. Complice il mal tempo e il fondo molto scivoloso. Il primo abbandono è stato quello di Federico Martelli che confidava nel San Marino per iniziare la sua stagione nel terra nel migliore dei modi. La nuova Peugeot 207 Super 2000 stava dando i risultati sperati ma un errore ha compromesso ogni risultato: una ruota staccata e prima prova di campionato che se ne va. Come gli succede poi da diverse stagioni, la sfortuna non ha abbandonato Daniele Ceccoli nemmeno in questa edizione 2008.
Durante il trasferimento dalla terza prova speciale al riordino, il cambio della sua Mitsubishi si è rotto obbligandolo al ritiro . Finisce li anche il suo San Marino. Nelle zone alte della classifica rimangono però altri due sammarinesi: Loris Baldacci e Alex Raschi. Il primo ha concluso la prima giornata in 13esima posizione dopo aver condotto però la prima parte di gara fra i top ten. Poi un calo di potenza alla sua Mitsubishi lo ha rallentato. La quarta prova speciale ha fermato poi Francesco Saltarelli in gara con una Peugeot 106 in classe N2.
Domani sabato 29 marzo sei i tratti cronometrati in programma a partire dalle 8 quando i concorrenti lasceranno il riordino notturno presso Baldasserona, località dove si svolgeranno i parchi assistenza (ore 8.05, 13.04 e 17.58) e gli altri due riordini (12.34 e 17.33), l'arrivo finale è previsto per le 18.30 alla Porta del Paese . Le prove speciali: S.Angelo in Vado (Km 7,92): ore 9.31, 14.30 – Città di Castello (Km 27,50): ore 10.03, 15.02 – Piobbico (KM 6,00): ore 11.06, 16.05.
Classifica dei primi 5 dopo la prima tappa:
1 Longhi/Imerito ( Subaru Impreza Sti) in 1h 23'18”2; 2 Rossetti/Chiarcossi ( Peugeot 207 S2000) a 10”3 ; 3 Navarra/D'Amore ( Fiat Grande Punto Abarth) a 1'45”3; 4 Cantamessa/Capolongo (Mitsubishi Lancer Evo XI) a 2'01”9; 5 Scandola/Scattolini ( Fiat Grande Punto Abarth) a 2'40”9.



