Michel Platini ha le idee chiare. Il presidente dell''Uefa a poco piu'' di due mesi da Euro 2008 commenta a 360 gradi vizi, virtu'' e progetti del calcio contemporaneo. Dalla moviola in campo al campionato spezzatino, dalla lotta alla violenza ai dubbi su Polonia e Ucraina, Platini non fa sconti a nessuno.
No alla tecnologia
"Sono decisamente contrario alla moviola in campo. Resto convinto che il calcio non abbia bisogno della tecnologia e che vada salvaguardata la dimensione umana di questo sport. Gli arbitri sono fallibili, anche perche'' lottano contro 24 telecamere, ma l''utilizzo della tv nel corso delle partite allungherebbe a dismisura i tempi e ucciderebbe questo gioco. Meglio provare con gli arbitri d''area. Non e'' detto che sia la soluzione, ma tentar non nuoce".
Lo "spezzatino" svuota gli stadi
"In Italia vi preparate a varare il campionato spezzatino ma non vi rendete conto che cosi'' si finisce per minare la regolarita'' del campionato e per allontanare definitivamente i tifosi. Avrete stadi sempre piu'' vuoti".
Tolleranza zero per i tifosi violenti
"In Austria e Svizzera sara'' un successo. Gli impianti sono dei gioiellini veri e propri e non credo che siano piccoli. Con tutte le richieste di biglietti che abbiamo avuto, non sarebbero bastati stadi da 80mila posti. Nei confronti dei tifosi violenti per vale la tolleranza zero, spero che i malintenzionati a giugno se ne restino a casa. In caso di episodi di razzismo poi la miglior punizione per i tifosi scorretti e'' la sospensione della partita e le porte chiuse all''appuntamento successivo".
Inutile che l''Italia speri in Euro 2012
"Polonia e Ucraina preoccupano, ma stiamo studiando soluzioni alternative. Di sicuro l''Italia non potra'' rientrare perche'' non c''e'' tempo per un altro bando e perche'' mi sembra che dalal bocciatura di Cardiff non abbia fatto nulla per recuperare".
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