Eurosport - sab, 28 mar 18:32:00 2009
Il ciclista della Lampre Ngc bissa il successo del 2006: l'ultima tappa, con traguardo finale a Sassuolo, è preda di Cadel Evans
Dopo il successo archiviato nel 2006, Damiano Cunego torna a scrivere il proprio nome nell'albo d'oro conquistando il successo nella nona edizione della Settimana internazionale Coppi&Bartali.
L'ultima tappa, 178.5 chilometri da Scandiano a Sassuolo, ha visto però Cadel Evans come protagonista: l'australiano della Silence-Lotto ha superato in volata proprio Cunego e Giovanni Visconti, al termine di una frazione molto insidiosa e resa ancora più dura dalla salita del Monte Gibbio da affrontare per tre volte.
Dopo 37 chilometri si sono portati al comando otto corridori: Johan Van Summeren, Sylvester Szmyd, Craig Lewis, Michael Rogers, Christopher Froome, Fortunato Baliani, Edwin Carvajal) e Pasquale Muto. Dopo aver raggiunto un vantaggio massimo di 2'20" sul gruppo dei migliori, i battistrada si sono frazionati durante la prima delle tre tornate conclusive con l'ascesa a Montegibbio. Le fasi finali sono state caratterizzate dall'attacco di Filippo Savini (primo allo scollinamento valido per il Gp della montagna a poco più di 30 km dal termine), raggiunto al suono della campana da Enrico Rossi. I due hanno trovato subito l'intesa e verso l'ascesa a Montegibbio il loro vantaggio ha superato i 25". Il gruppo ha raggiunto i due battistrada all'inizio dell'ultima salita a Montegibbio (10 km all'arrivo).
E' stato il campione austriaco Christian Pfannberger a forzare il ritmo, trascinando con sè il leader della classifica generale Damiano Cunego che, poco dopo, ha scollinato al Gp della montagna davanti a Cadel Evans e José Serpa. Nella veloce discesa verso il traguardo, sul terzetto di testa si è riportato Giovanni Visconti. A due chilometri dall'arrivo, sul quartetto al comando si sono riportati anche Pfannberger, Possoni, Pozzovivo, Kiserlovski, Caruso e Moletta. Poi lo sprint.
Cunego aveva già ipotecato il successo grazie ai successi conquistati nelle tappe precedenti a Faenza e a Serramazzoni: nessun altro ciclista era poi riuscito a insidiare la prima posizione in classifica.
Commenti 1 - 4 di 4
Grande Damiano uno dei pochi che è attivo nella lotta contro il doping.
Cmq c'era un certo Cadel Evans.
bravo damiano speriamo che almeno tu vinca con l'orgoglio la bravura ma sopratutto "pulito" dentro e anche fuori ciao buon giro d'italia
Cunego non aveva di fronte....nessuno!
cuneGO
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