Con una pole position e due vittorie, Giedo Van der Garde (P1 Motorsport) non ha lasciato molto spazio alla concorrenza in occasione delle due gare della Formula Renault 3.5 andate in scena questo weekend sul circuito di Monza. Dopo aver ottenuto il miglior tempo nelle qualifiche ed aver conquistato ieri Gara 1, Van der Garde è stato oggi in testa, in Gara 2, fin dal primo momento, imponendosi davanti allo spagnolo Alvaro Barba (Prema Powerteam) e a Charles Pic (Tech1 Racing).
Dalla pole position, Giedo Van der Garde realizza la migliore partenza. Marco Bonanomi (Red Devil Team Comtec) sorprende Robert Wickens (Carlin Motorsport) e si impadronisce della seconda posizione. Partiti rispettivamente dalla terza e quarta fila, Fabio Carbone (Ultimate Signature) e Bertrand Baguette (International Draco Racing) escono di pista nella curva Grande. L’équipe di sicurezza entra in azione per rimuovere le due monoposto.
Giedo Van der Garde è sempre in testa davanti a Marco Bonanomi, Robert Wickens, Alvaro Barba, Pasquale Di Sabatino (Red Devil Team Comtec), Mikhail Aleshin (Carlin Motorsport), Charles Pic, Pablo Sanchez (Pons Racing), Julien Jousse (Tech 1 Racing) e Guillaume Moreau (KTR). Al restart le posizioni restano invariate. Van der Garde, Bonanomi, Wickens e Barba si distaccano progressivamente. Esito incerto per la quinta posizione tra Di Sabatino, Aleshin, Pic, Jousse, Moreau, Garcia e Sanchez.
Il quartetto di testa resta compatto, con i quattro leader raccolti in un intervallo di meno di 2 secondi dopo 7 giri. Nel plotone di coda, le posizioni evolvono quando Pic strappa ad Aleshin il 6° posto.
All’ottavo giro, Wickens attacca Bonanomi. L’Italiano, che si batte in casa, difende con vigore la sua seconda posizione, a tal punto che le due monoposto si toccano e Wickens, spinto contro il guard-rail, è costretto a ritirarsi. La direzione gara decide dopo pochi istanti di punire con la bandiera nera la manovra di Marco Bonanomi. L’Italiano deve quindi lasciare Van der Garde e Alvaro Barba a battersi tra loro per la vittoria.
Pasquale Di Sabatino è messo sotto pressione da Charles Pic, che rischia il tutto per tutto, dando così l’esempio al suo compagno di squadra Julien Jousse, che attacca e supera Mikhail Aleshin. A nove giri dal traguardo, Giedo Van der Garde conduce quindi con circa due secondi di anticipo su Alvaro Barba. Seguono Pasquale Di Sabatino, Charles Pic, Julien Jousse, Mikhail Aleshin, Guillaume Moreau, James Walker, Marco Barba e Salvator Duran.
La pressione di Charles Pic su Pasquale Di Sabatino è sempre più forte. L’Italiano blocca le ruote nella frenata della prima chicane nel 20° giro. Pic cerca di profittarne. Al giro successivo, il francese trova un’apertura e conquista il terzo posto. Ad appena diciotto anni, Charles Pic ha realizzato un sorpasso da manuale, frenando il più tardi possibile all’ingresso della prima chicane. Jousse ne profitta a sua volta, e le due monoposto della Tech 1 Racing si piazzano ora al terzo e quarto posto, a tre giri dall’arrivo, mentre Di Sabatino perde posizioni in classifica.
Al termine di 24 giri ben gestiti, Giedo Van der Garde conquista la sua seconda vittoria e conferma che potrebbe essere lui l’uomo da battere in questa stagione. Alvaro Barba e Charles Pic, miglior Rookie, completano il secondo podio della stagione.
Giedo Van der Garde: "È stato molto più difficile di ieri, ed è in parte colpa mia, perché ho bloccato le ruote al restart e questo ha un po’ alterato il comportamento della vettura. Ma è stato un week-end fantastico. Devo molto alla mia squadra, la P1 Motorsport. Tutti hanno fatto un enorme lavoro per ottenere questo risultato. Bisognerà confermarlo a Spa".
Alvaro Barba: "Ieri, ho avuto un problema alla partenza, e dovevo rifarmi oggi. Alla fine della corsa ho recuperato il ritardo rispetto a Giedo, ma era impossibile superarlo".
Charles Pic: "Partendo in ottava posizione, non pensavo assolutamente di poter salire sul podio. L’obiettivo essenziale era non commettere errori, perché ieri mi sono un po’ disperso. Sono entrato nel ritmo giusto, e quando ho recuperato rispetto a Di Sabatino avevo appena due secondi di Push to Pass, e quindi li dovevo assolutamente utilizzare al momento giusto".
Gara 2
1. Van der Garde (P1)
2. A. Barba (Prema)
3. Pic (Tech 1)
4. Jousse (Tech 1)
5. Aleshin (Carlin)
6. Moreau (KTR)
7. Walker (Fortec)
8. M. Barba (Draco)
9. Duran (Interwetten)
10. Alcaraz (RC)
GPV: Van der Garde in 1’37’’369


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