Roma, 28 apr. - (Adnkronos) - "L'Empoli si salva? Si', ne sono convinto. Lo sono sempre stato e sono tornato per questo. Sono contento, ma lo ero anche domenica scorsa a Cagliari perche' avevo visto ottimi segnali nonostante tutto. Conosco questi ragazzi ed avevo visto le cose che volevo vedere". Gigi Cagni, intervenuto ai microfoni di 'A Tutto Campo' su Centro Suono Sport, si dice convinto che il suo Empoli riuscira' a restare in serie A. "C'e' stata una ripresa dal punto di vista fisico, sapevo di poter fare un'ottima prestazione a Genova e cosi' e' stato. Quando son tornato c'erano problemi fisici, i giocatori avevano i crampi nella gara in cui e' stato esonerato Malesani: qualcosa non andava. Anche psicologicamente i ragazzi erano a pezzi. Cosa ho fatto? Ho ripreso i vecchi discorsi, la condizione e' migliorata e quando questa squadra sta bene puo' fare qualsiasi tipo di partita". Il tecnico dei toscani pensa a salvarsi e poi cambiera' squadra. "La condizione fisica e' fondamentale: solo quando c'e' quella si puo' parlare di tattica, altrimenti non serve a nulla. Giovinco e' un ragazzo eccezionale, intelligente; sa che non ha fatto ancora nulla. E' un talento, ma se non fosse stato supportato dai compagni, non avrebbe fatto cosi' bene. Si parla poco, ad esempio, di capitan Vannucchi; giocatore e persona straordinaria. Il futuro? Per adesso non c'e' nulla. L'unica cosa sicura -afferma Cagni- e' che non restero' ad Empoli. Sono nelle condizioni di allenare qualsiasi tipo di squadra, mi sento pronto per un'avventura importante e spero arrivi l'opportunita'".




