"Battle of the Bridge", l''hanno gia'' soprannominata cosi'' i giornali inglesi. Si tratta della maxi-rissa che ha coinvolto otto giocatori del Manchester United ed alcuni addetti al campo del Chelsea al termine della sfida-Premier, persa 2-1 in casa dei Blues, e che potrebbe avere serie ripercussioni sulla volata finale del campionato inglese.
E si'', perche'' se la sconfitta sul campo non ha compromesso piu'' di tanto la corsa al secondo titolo consecutivo dei Red Devils, raggiunti in vetta dagli uomini di Abramovich ma sempre primi in virtu'' della miglior differenza reti, quello che e'' successo nell''immediato dopo gara potrebbe costare carissimo agli uomini di Sir Alex Ferguson. Difficilmente infatti la FA, che ha gia'' aperto formalmente un''inchiesta e che aspetta i filmati delle telecamere a circuito chiuso di Stamford Bridge prima di sentire i diretti interessati ed i dirigenti delle due squadre, potra'' chiudere un occhio su quanto accaduto.
E difficilmente serviranno a qualcosa anche le pesanti accuse di razzismo rivolte da Hargreaves e Tevez agli addetti al campo del Chelsea, volte a giustificare la reazione furiosa di Evra, il giocatore che rischia la squalifica piu'' lunga e che difficilmente scendere'' in campo nelle ultime due giornate di Premier. Rischiano grosso pero'' anche Ferdinand, Gary Neville, Park Ji Sung, oltre ai gia'' citati Hargreaves e Tevez. Meno complessa dovrebbe essere la situazione di Scholes, coinvolto solo marginalmente. Da valutare anche la posizione del Chelsea. In quanto squadra ospitatante, e se venissero accertate responsabilita'' effettive degli addetti al terreno di gioco, i Blues potrebbero rischiare la squalifica del campo oltre ad un''inevitabile multa.
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