Premier League - Man of the week: Michael Ballack

Eurosport - lun, 28 apr 19:01:00 2008

Una doppietta del tedesco ha rilanciato i Blues in Inghilterra: la squadra di Grant ha raggiunto il Manchester in vetta alla classifica, ma ai Red Devils basteranno due successi nelle ultime due partite per assicurarsi il titolo grazie alla differenza reti

FOOTBALL 2007-2008 Premier League Chelsea-Man United Ballack - 0

Forse la vittoria di sabato del Chelsea non servirà a niente. Forse il Manchester United vincerà contro West Ham e Wigan e si guadagnerà la seconda Premier consecutiva. Questo "forse", però, ha un nome e un cognome: Michael Ballack.

Il tedesco ha giocato la sua miglior partita da quando veste la maglia dei Blues proprio nel momento decisivo e la sua doppietta a Stamford Bridge contro i Red Devils ha regalato un senso nuovo al finale di campionato: certo, se Giggs e compagni vinceranno le ultime due gare non ci sarà niente da fare (la differenza reti del Manchester è attualmente +53, quella del Chelsea +37), ma di illustri sgambetti ce ne sono stati a migliaia nella storia del calcio e non c'è motivo di credere che questa volta West Ham e Wigan stenderanno il tappeto rosso davanti ai Diavoli di Ferguson.

"We have a Super-Ballack", titola Bild: in Germania la febbre europea sale e il capitano della Mannschaft continua a sognare anche il primo trionfo in Champions League, sfiorato nel 2002 ad Hampden Park nella finale persa dal Bayer Leverkusen contro il Real Madrid della nona sinfonia targata Zidane.

Il Chelsea, dopo aver perso clamorosamente la Carling Cup in finale contro il Tottenham a fine febbraio, rimane quindi pienamente in corsa nelle due manifestazioni più importanti, una situazione francamente inattesa dopo l'esonero autunnale di Mourinho che di fatto continua ad avere degli strascichi in campo: Ballack, infatti, è diventato il faro dell'undici di Avram Grant, relegando Drogba e Lampard ad un ruolo di attori non protagonisti, una parte che almeno l'attaccante ivoriano non sembra voler coprire, come dimostra la zuffa sfiorata con il tedesco per una misera punizione, per non parlare delle voci che vorrebbero proprio Didier e Frankie pronti a far le valigie verso la Milano nerazzurra e "mourinhana" del 2008-2009.

Parole, tante parole, ma il Chelsea deve giocarsi ancora quattro partite e, vincendole, potrebbe centrare la prima stagione veramente trionfale dall'arrivo di Roman Abramovich, uno che ha sempre sognato il successo in Champions senza mai riuscirci. Lo "Special One" e i suoi alfieri di classe hanno già fallito; ora è il momento di provarci con il pacato Grant e i muscoli tedeschi.

Luca Stacul / Eurosport