Serie A - Ancora tre giornate: rischiano in sette

Eurosport - lun, 28 apr 21:16:00 2008

Ancora 180' e i giochi saranno fatti. Sette squadre sono racchiuse in cinque punti e si contendono la permanenza nel massimo campionato in questo emozionante sprint finale

FOOTBALL 2007-2008 Serie A - 0

Così come in vetta, a tre giornate dalla fine del campionato nulla è ancora deciso nemmeno, e soprattutto, in coda. Sette le squadre che aspettano ancora di conoscere il proprio destino. Catania e Cagliari, a 35 punti, Torino (34), Empoli e Reggina (33), Parma (31) e Livorno (30) lotteranno fino alla fine per guadagnarsi la possibilità di giocare in massima serie anche nel prossimo anno. Andiamo a vedere, squadra per squadra, come si presentano le formazioni in questo avvincente rush finale.

CATANIA (35) - La cura Zenga ha sicuramente fatto bene portando ai siciliani sei punti nelle ultime quattro partite. Il Catania, però, anche se nella miglior posizione di classifica tra tutte, non è ancora salvo. La salvezza matematica passa dalla prossima partita al Massimino contro la Reggina; vincere significherebbe Serie A, perdere, invece, sarebbe problematico perché nelle ultime due gare il Catania se la vedrà con Juventus e Roma.

CAGLIARI (35) - Delle prime 23 partite di campionato, il Cagliari ne aveva vinte appena due, ed entrambe contro il Napoli. Nelle successive dodici, invece, i sardi hanno conquistato la bellezza di venti punti salendo dall'ultimo posto con 15 fino al 14° con 35. Tutto questo, però, potrebbe non bastare alla formazione di Ballardini il cui calendario è particolarmente ostico. Fiorentina in casa, Udinese in trasferta e la delicata sfida salvezza contro la Reggina nell'ultima giornata di campionato complicano terribilmente la strada del Cagliari.

TORINO (34) - Quasi salvo fino a metà del girone del ritorno, il Torino si trova adesso coinvolto in pieno nella lotta per non retrocedere. Il calendario (Napoli e Fiorentina in casa e Livorno in trasferta) non è particolarmente favorevole ma è l'involuzione dei granata (che hanno da poco richiamato De Biasi al posto di Novellino) a preoccupare di più.

EMPOLI (33) - I due successi in trasferta (a Torino e Genova) nelle ultime quattro gare hanno risollevato le quotazioni dei toscani, che però giocano ormai da un mese senza attaccanti dati gli infortuni di Pozzi prima, e Saudati poi. Due su tre le partite da giocare in casa, tra cui la decisiva sfida all'ultima giornata contro il Livorno; prima, al Castellani arriva l'Udinese, poi si va in trasferta a Reggio Calabria.

REGGINA (33) - Tra tutte le squadre che lottano per non retrocedere, gli amaranto sono certamente quelli che hanno il calendario migliore potendo giocarsi tre scontri diretti su tre nelle ultime gare di campionato. Catania, Empoli e Cagliari i prossimi avversari della Reggina con il solo cruccio di giocare al Granillo la gara forse decisiva contro i toscani. Salvarsi, a questo punto, dipende unicamente da loro.

PARMA (31) - Mai come quest'anno la formazione ducale rischia di salutare la Serie A dopo una storia, ininterrotta, che dura dalla stagione 1990/91 e che ha portato ai crociati gloria in Italia e in Europa negli anni 90. Il Parma di quest'anno è però una squadra molle, senza grinta. Il cambio di allenatore (da Di Carlo a Cuper) non ha portato gli effetti sperati e l'acquisto di Lucarelli si è rivelato meno fruttuoso del previsto. Nelle ultime partite, i gialloblu sembrano poi aver perso la testa racimolando espulsioni e squalifiche incredibili che, sommati agli infortuni illustri dell'ultimo periodo (Budan, Corradi, Pisanu e Morfeo), affossano il morale del gruppo. Il calendario, infine, dà poche speranze: Genoa e un'Inter probabilmente già scudettata al Tardini più Fiorentina al Franchi il terribile filotto che si presenta ai ducali. Crederci è un obbligo, ma è davvero dura.

LIVORNO (30) - E' ultimo, è vero, però ha un calendario che invita a sperare. Fare almeno un punto a Bergamo contro l'Atalanta per poi giocarsi tutto nelle sfide della vita con Torino al Picchi ed Empoli al Castellani: questa la tabella di Camolese che spera di ritrovare nelle ultime partite la vena realizzativa di un Tavano che nelle ultime apparizioni è parso un po' troppo sottotono.

Andrea Tabacco / Eurosport