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Laura Tavecchio da Piacenza verso l’europeo

Lun 28 Apr, 01:57 PM


Laura Tavecchio (2+) gia` campionessa italiana dilettanti nel 2006, passata professionista con giustificate ambizioni. La comasca torna sul ring dopo un silenzio di sette mesi, decisa a recuperare il tempo perduto. Laura si e` preparata con grande puntiglio, curando la parte pugilistica sotto l’occhio attento di Ferruccio Conte in palestra, senza disattendere l’aspetto atletico, fondamentale per salire sul ring al meglio delle condizione fisica, affidandosi all’esperienza di Giuseppe Besana che opera nel gym di Costa Masnaga nel lecchese.

“Ho la fortuna di risiedere a Laglio, un posticino incantevole sul lago di Como, deve gestisco col mio compagno Giorgio Daniele un Bed & Breakfast che rappresenta anche il nostro futuro. La localita` ha vantaggi incredibili, dal panorama alla tranquillita`, che godo in particolare per il footing al mattino, con una temperatura ideale. Un vero piacere. Poi vado nello studio notarile a Lomazzo del dottor Bellini, che e` diventato anche un mio tifoso e ringrazio, dove lavoro da diversi anni La sera appena esco mi fiondo in palestra alla Millennium, per i guanti e la ginnastica” .

Ricordiamo che Laglio, pugilisticamente ha un illustre precedente storico. Nel 1902 vi nacque Domenico Bernasconi, detto Pasqualino, il piu` potente peso gallo italiano, sfidante al mondiale. Una vita ricca di avventure e conquiste femminili, oltre che titoli pugilistici. Al quinto match divenne campione italiano nel ’25, europeo nel ’29 per concludere con le indimenticabili tre battaglie con Panama Al Brown, sempre col mondiale in palio. Perse con onore facendo assaggiare la stuoia al giunco centroamericano, sia pure con diversa valutazione. L’ultima volta a Milano nel 1933, solo una cervellotica decisione dei poteri politici di allora, gli vietarono l’alloro iridato che aveva conquistato spedendo ko il rivale. Nato a Laglio, vi trascorse gli ultimi anni di vita, spegnendosi il 2 febbraio 1978.

Non vorrai seguire le orme pugilistiche di Pasqualino?

“Posso prenderlo come esempio di un campione che non si e` mai arreso. Per il resto ci sono poche similitudini a parte che anche il mio destro non e` proprio una carezza. Non conduco la sua vita avventurosa con la valigia sempre pronta. Amo troppo questi posti per compiere trasferte lunghe. Infatti, sto iniziando il programma che dovra` condurmi in ottobre all’europeo in quel di Campione, sulle sponde dell’altro lago, quello di Lugano, ma sempre nel comasco” .

Prima tappa a Piacenza, contro la serba Suzana Radovanovic, una che ha gia` affrontato due italiane: Cannizzaro e l’attuale campione europea supergallo Emanuela Pantani perdendo sempre ai punti. Un osso duro.

“Se e` per quello, ha pure tenuto ai punti contro la belga Natalie Toro che e` titolare europea dei leggeri. Non e` che debba metterla ko, importante e` vincere bene, avere sensazioni positive e se andro` ai punti avra` acquisito il fondo, indispensabile per fare l’abitudine ai dieci round come prevedono gli incontri titolati” .

Piacenza e` una buona piazza pugilistica per il tuo nuovo procuratore Mario Loreni, che nell’occasione allestisce il campionato italiano leggeri tra Giovanni Niro e lo sfidante Max Chiofalo, oltre al debutto del massimo Gianluca Mandras e del mediomassimo cremonese Cristian Marchetti campione italiano dilettanti in carica, oltre al lecchese Luca Marasco un superleggero con quattro vittorie alle spalle. Il sottoclou e` affidato al medio jr. Simone Rotolo che punta all’europeo. Una serata corposa, che verra` ripresa da Raisport Satellite.

Sei in buona compagnia.

“Sicuramente, molti di questi ragazzi li conosco e quindi tifero` per loro. In particolare Marasco che da dilettante ha combattuto anche in riunioni miste dove c’ero anch’io”.

Conosci la tua avversaria?

“Purtroppo non l’ho mai vista combattere, mi hanno assicurato che non e` mancina, abbastanza mobile e conosce il mestiere, avendo un lunga attivita` in maglietta. Resistente ed esperta, quello che ci vuole. Adesso tocca a me, debbo iniziare al meglio, perche` come dice il proverbio chi ben comincia e` a meta` dell’opera. Sono una che i proverbi li ritiene fonti di saggezza”.

di Giuliano Orlando

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