Guai in vista per Emanuele Blasi. L`attuale centrocampista del Napoli infatti sara` iscritto sul registro degli indagati della procura di Roma per falsa testimonianza e calunnia, nell`ambito del processo Gea, un filone dello scandalo Calciopoli. Ad annunciarlo e` stato il pm Luca Palamara, che non e` rimasto convinto dalla deposizione resa dal calicatore davanti al tribunale capitolino.
Secondo il magistrato l`ex centrocampista della Juventus avrebbe prodotto troppi `non so` e `non ricordo`, oltre che ad aver cambiato completamente la versione riguardante il suo passaggio alla Gea. Blasi, infatti, quando decise di affidarsi alla societa` di procura capeggiata da Alessandro Moggi, revocando il mandato a Stefano Antonelli, disse a quest`ultimo di aver subito forti pressioni. In aula il calciatore ha ammesso di essersi inventato tutto (`mai state pressioni`) per liberarsi del vecchio agente. Con quella del centrocampista salgono a tre le persone per le quali la procura ha chiesto al tribunale gli atti per avviare una nuova indagine. In precedenza era toccato a Fabio Capello e ad Antonio Giraudo finire nel mirino del magistrato per il loro comportamento in udienza giudicato `reticente`.
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