Eurosport - mar, 28 apr 14:52:00 2009
Il presidente crociato Tommaso Ghirardi li vuole trattenere a tutti i costi, sognando anche Marcos Angeleri e il dg dell'Udinese Pietro Leonardi
Il Parma sente il profumo di Serie A. Il successo di martedì sera nel recupero contro l'Ascoli ha confermato il vantaggio sul Livorno, terzo in classifica a -7. Con 6 partite ancora da giocare, ai crociati basterebbe vincere le tre sfide casalinghe ancora a disposizione (contro Salernitana, Pisa e Vicenza) e strappare un altro successo in trasferta (con una tra Avellino, Cittadella e Sassuolo) per ottenere la promozione matematica. Con 12 punti il discorso è chiuso.
Intanto, però, se ne è aperto un altro. Al match in cui Alberto Paloschi ha timbrato il decimo gol stagionale (terzo consecutivo), ha assistito anche un osservatore dell'Arsenal, intento a valutare le qualità di McDonald Mariga. Il tutto mentre si inizia a vociferare di un interessamento dell'Everton per il difensore danese Magnus Troest. In altre parole, il Parma dovrà stare ben attento ai propri gioielli.
Si parte ovviamente con Paloschi. L'attaccante classe 1990 è in comproprietà libera con il Milan. I rossoneri sarebbero intenzionati a riportarlo all'ovile già dal prossimo giugno, ma il presidente Ghirardi farà di tutto per trattenerlo. "Vi assicuro che sarà una gran bella battaglia" ha dichiarato il numero uno crociato. Il tutto mentre l'erede designato di Filippo Inzaghi pareva un po' più evasivo: "Cosa farò il prossimo anno? Il primo pensiero è tornare in Serie A, tutto il resto si vedrà dopo". Trattenerlo sarà difficile. Ma se il Milan dovesse effettivamente virare verso una punta di peso, allora potrebbe accordarsi per il prolungamento della comproprietà, in modo da permettere a Paloschi di misurarsi con il campionato di Serie A da titolare.
Il Parma ha già dialogato con il Milan, oltre che con la Fiorentina, anche per il mediano Mariga (classe 1987). Il roccioso keniota, che quest'anno si è fatto sentire anche in zona gol contro Empoli (doppietta) e Triestina, è decisamente maturato rispetto agli esordi nostrani. Un anno fa, arrivato dagli svedesi dell'Helsingborgs con la mediazione dell'agente Martin Dahlin, dimostrò tutta la propria irruenza in massima divisione. Ma Guidolin lo ha inquadrato tatticamente da interno mancino e lo sta levigando per bene. Per alcuni è l'ennesimo erede di Vieira, sebbene del francese abbia soltanto l'esplosività fisica e non il tocco. Da qualche ora, comunque, ha messo gli occhi sul centrocampista anche l'Arsenal di Wenger. E il prezzo del giocatore è destinato ad alzarsi.
Più intricata la questione riguardante Troest. L'arcigno stopper danese (anche lui classe 1987), fortissimo nel colpo di testa ma ancora poco smaliziato tatticamente, è stato acquistato un anno fa dal Midtjylland ed è ora in comproprietà con il Genoa, al quale il Parma ha ceduto la metà del cartellino. L'Everton non ha ancora fatto un'offerta, ma sta seguendo il giocatore. Calcolando i mezzi economici degli inglesi, Ghirardi dovrà vegliare (o trattare).
Certo è che il Parma pensa al futuro anche in termini di acquisizioni. Il sogno è l'argentino Marcos Angeleri (Estudiantes), per il quale si è mossa prima di tutti la Lazio. In più, da qualche settimana è finito nel taccuino il centravanti Michele Paolucci (Catania). Un acquisto che sarebbe facilitato dal tanto vociferato arrivo del direttore generale dell'Udinese Pietro Leonardi. Il dirigente friulano ha smentito la trattativa quest'oggi, confermando che resterà in bianconero sino al 2012. Eppure Ghirardi continua a lavorare per portare a Collecchio quella figura di spessore che ancora manca al suo staff. Un'altra battaglia. Il futuro del Parma, d'altronde, si gioca su due fronti. Trattenere i giovani e ingaggiare gli uomini giusti per il futuro. Dai prossimi 12 punti in avanti.
Commenti 1 - 6 di 6
mig 9 sei interista forse?
Ma parli proprio di Pirlo quello che gioca nel Milan ?
Per tornare avincere si deve cambiare gioco quindi via Seedorf e (sopratutto Pirlo) e poi un bun secondo portiere!!! VIA DIDA !!!! e quel bamba di Galliani che lo ha rinnovato con un contratto faraonico proprio non deve risponderne?????
Emanuele ... il posto di Seedorf lo puoi prendere anche te ... ;))
Da milanista dico questo per tenerli in panchina lasciamo un'altro anno Paloschi e Abate a maturare in modo che siano pronti a prendere il posto di Seedorf e Inzaghi
BRAVO PARMA
Questi giovani citati qui sopra hanno davvero molte possibilità di imporsi ai massimi livelli :) ;)
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