La Fiorentina ha chiuso al quinto posto una stagione che a inizio campionato si prospettava difficilissima. Dopo Calciopoli i viola avevano 19 punti di penalizzazione da scontare, poi ridotti a 15. Con la vittoria di ieri, la squadra di Prandelli ha chiuso l’annata a quota 53: senza l’”handicap” iniziale, il bottino sarebbe di 73 punti. “Dopo un’estate drammatica per noi, ho visto crescere un gruppo che posso definire di uomini veri. Quanto abbiamo fatto e’ stato piu’ che un miracolo” , commenta il presidente Andrea Della Valle a Rai Radio Anch’io Sport.
La Fiorentina avrebbe potuto essere terza, qualificata per la prossima Champions League. “Il rammarico c’e’, sicuramente, ma adesso e’ inutile pensarci ancora – taglia corto Della Valle - Abbiamo conquistato l’Uefa con grande merito, dopo cinque anni di nostra gestione. Essere tornati in Europa e’ gia’ una grande impresa. Da qui dobbiamo ripartire e capire quale puo’ essere il nostro futuro” .
Un futuro che certamente vedra’ la Fiorentina priva di Luca Toni, il bomber numero uno dei viola. Il centravanti azzurro volera’ in Germania, al Bayern di Monaco. “Oggi ci incontriamo con Luca, l’anno scorso ci siamo fatti delle promesse e una stretta di mano per noi vale tantissimo” , spiega Della Valle, che a proposito della squadra sottolinea: “Lui non gioca da piu’ di un mese e mezzo, eppure la Fiorentina e’ riuscita lo stesso quasi sempre a vincere e portare punti. Non e’ piu’ una squadra Toni-dipendente” . Alle spalle del bomber ci sono tanti talenti in crescita: “Pazzini e’ quasi pronto, per non parlare di Mutu. E poi siamo la miglior difesa d’Italia, un’altra piccola soddisfazione per noi quest’anno” .
Qualche innesto “di esperienza” ci sara’, annuncia il presidente Della Valle, “ma i giovani viola cominciano gia’ ad averne molta” . Come Reginaldo, autore ieri di una doppietta. “Un altro ragazzo in cui nessuno credeva, invece e’ diventato un punto di riferimento – chiosa soddisfatto il numero uno viola - Del resto il nostro ds Corvino e’ veramente bravo a capire prima, o ad avere piu’ coraggio, e dare fiducia a certi giocatori” . Per la Fiorentina resta comunque tabu’ parlare di scudetto: “Diamoci ancora due o tre stagioni, poi vedremo” , conclude il presidente Della Valle.
Per maggiori informazioni vai sul sito di Datasport


vedi foto

