La stampa inglese affianca i nomi di Roberto Mancini e Carlo Ancelotti agli altri candidati alla panchina del Chelsea: Rijkaard, Hughes, Laudrup, Deschamps, Hiddink e Scolari. In realtà Abramovich avrebbe effettivamente incontrato l'allenatore del Milan lunedì a Ginevra, ma solo per chiedergli alcuni consigli senza offrirgli la panchina del Chelsea. Il procuratore di Roberto Mancini, Giorgio De Giorgis, ai microfoni di Sky dopo l’esonero dell’allenatore nerazzurro: "Purtroppo è successo. Il Presidente ha avuto questa idea di dover cambiare, non so per quale motivo, però ormai è successo e non si può tornare indietro. Se Mancini se lo aspettava? No, certo che no.”
È vero che c’è una clausola del contratto che prevede il pagamento fino al 2012 in caso di esonero?
“No, il pagamento fino al 2012 è dovuto in quanto c’è un contratto fino al 2012, per cui non sono clausole, quando c’è un contratto va rispettato fino al termine. Quando un Presidente si affida prima a Roberto Mancini e poi a Mourinho sa quali sono i costi che portano.”
Sull’autocandidatura di Mancini al Chelsea, da lui poi smentita.
“Le autocandidature sono altri che le hanno sempre fatte, sia all’Inter che in tante altre società. Qui all’Inter lo sanno e non possono smentire nessuno. Tanti si sono candidati, anche ultimamente, per la panchina dell’Inter. Lui non si è candidato con nessuno, non ne abbiamo mai parlato, non conosciamo né Peter Kenyon, né Arneson, Roberto conosce il Presidente Abramovich perché una sera, a vedere una partita, siamo stati cinque minuti con lui, ma tre anni fa.”
Per maggiori informazioni vai sul sito di Calciomercato.com




