Eurosport - gio, 28 mag 11:13:00 2009
Il Delfino di Bibione vince la 17a tappa del Giro d'Italia davanti a Garzelli e a uno straordinario Danilo Di Luca. Menchov, che nel finale ha pagato gli scatti dell'abruzzese della Lpr, chiude quarto. Il russo della Rabobank rimane comunque in maglia rosa
Sul Blockhaus è il giorno di Franco Pellizotti. Il Delfino di Bibione, che parte tutto solo ai piedi dell'ultima e unica salita di giornata, vince la 17esima tappa del Giro d'Italia del Centenario e regala alla Liquigas la prima vittoria parziale in questa edizione Corsa Rosa.
Nella frazione più corta di questo Giro, appena 83 km da Chieti al Blockhaus, la corsa si accende sull'ascesa finale. La Cervélo fa l'andatura nella parte iniziale della salita, ma è della Liquigas l'azione decisiva. Prima parte Szmyd, seguito a ruota da Pellizotti, che da lì a poco lascerà la compagnia del suo più fido gregario per partire all'attacco in solitaria. Con loro c'è anche Lance Armstrong, poi il texano però si staccherà nel corso della salita e arriverà a quasi due minuti di ritardo dal vincitore con Sastre e Simoni.
La battaglia per le posizioni alte della classifica generale vede Danilo Di Luca provarle tutte per staccare Denis Menchov, ma il russo tiene benissimo la sulle rampe del Blockhaus. Basso, così come Cunego e Sastre prima di lui, si stacca nel finale, ma chiude con un distacco contenuto (57'').
Vince Pellizotti, che conquista a 31anni il successo più importante della sua carriera, e che, finisse oggi il Giro d'Italia, sarebbe sul podio di Roma. Denis Menchov mantiene la leadership, ma il russo della Rabobank perde le ruote di Di Luca nel finale della tappa con l'abruzzese che si avvicina. Il distacco del capitano della Lpr è di appena 26'' e, con il Vesuvio ancora da affrontare, tutto è ancora possibile.
Qualche piccola polemica nel finale, ma solo dai tifosi di Di Luca, va detto, per il comportamento di Garzelli: il corridore varesino ha sprintato per il secondo posto togliendo l'abbuono a Di Luca che guadagna "solo" otto secondi nei confronti di Menchov. Tutto è rientrato in fretta, tuttavia, la gara è la gara, e Garzelli ha semplicemente, e giustamente, corso per se stesso.
Commenti 70 - 89 di 109
Di luca sta soltanto cercando di staccare Menchov, se avesse ancora più forze scatterebbe anche il doppio delle volte, per scollarselo dalla ruota, ma semplicemente di più non riesce a fare... figurati se ieri non voleva fare l'impresa, nella sua terra, sulle sue strade, tra la sua gente...
Di più non va... e Menchov ha ceduto solo quando ha capito che ormai non avrebbe perso molto... però i suoi 13 secondi li ha persi da danilo...
La salita sarebbe stata molto più dura se non avessero tolto i famosi 5,5 km, quelli sarebbero stati l'ago della bilancia della tappa... l'arrivo all'albergo mammarosa è poco più che un falsopiano.. non so se dalla tv si è capito... sale al 3-4% non di più... peccato veramente peccato...
Cmq anche oggi la tappa non è male... ci vorrebbe un bell'attacco da lontano di alcuni corridori di buon livello ancora in classifica... tipo popovich, magari cunego, garzelli (ci sono anche dei bei putni in palio per la maglia verde)... cmq ieri la rabobank si è veramente sfaldata...
Mi rammarico per la liquigas... la squadra più forte che poteva spaccare il giro già da una settimana fa... ma ha aspettato solo ieri...
Peccato aver perso sastre come alleato contro menchov, in compenso abbiamo guadagnato un pellizzotti in grande spolvero e molto vicino al russo in classifica... Basso ennesima delusione... io spero in un suo buon tour...
Oggi se la liquigas vuole può rendere la tappa molto interessante in chiave classifica... la Rabobank si è spom.pata ieri... e oggi all'inizio c'è una bella salita... poi una serie si sali scendi che spezzano il ritmo. vediamo.. e speriamo...
Cmq se il vesuvio c'era oggi... era da vedere come andava a finire il giro... in questa giornata transitoria la rabobank e Menchov potrebbero recuperare le energie, sta alla liquigas non dargli tregua, magari con l'aiuto di Di luca e della LPR...
caro catalanogiuseppina,
il ciclista Kohl positivo alla cera al tour 2008, ha affermato che su 200 controlli antidoping, sarebbe dovuto risultare positivo almeno a 100.. mentre nella realtà è stato trovato positivo solo a 2 controlli (quelli del 2008 appunto).
Lui, che ha affermato di doparsi dall'età di 19 anni, è stato trovato positivo (per pura sfortuna sua..) solo a 26 anni.
Quindi se credi ancora alla favola che chi non viene beccato, allora è pulito.. beh penso che sia ora di svegliarsi dal mondo dei sogni..
questo vale per armstrong, come per contador, evans, bettini.. fai un pò tu..
speriamo che il vesuvio possa eruttare quando passa di luca
Garzelli vuola la maglia verde, e' ovvio che volesse punti pesanti sul traguardo. Oltretutto non e' in squadra con Di Luca, chi segue poco il ciclismo deve ricordarsi che e' uno sport di squadra, si corre per chi ti paga. Come se Buffon lasciasse segnare un avversario, compagno di nazionale...
ti devo dire che basso è proprio un campione......mille volte meglio andare così che farsi "punturare", teniamo anche conto che sono 2 anni che non corre.
forza basso
gentile nestore del boccio, per tua conoscenza Armstrong ha vinto il suo primo tour de france a 27 anni e non dopo i 30, e prima del cancro aveva vinto mondiale, freccia vallona, classica di san sebastian....etc. Ti ricordo, inoltre, che è stato ed è tuttora l'atleta probabilmente più controllato di ogni sport e di ogni epoca e che, alla faccia di chi come te ama nutrirsi di sospetti, è sempre stato e rimarrà un grande atleta e campione pulito.
@ngipsei:Magari una acca ogni tanto...
cosa a fatto di luca.
a tirato per menchov.non a fatto altro che aiutarlo, altrimenti pellizotti,
vinceva con 5 minuti.
PS: Scusa per gli errori grammaticali e di impostazione dei verbi, ma mi ostino a scrivere e pensare in modalità veloce, faccendo spesso errori.
Poi aggiungici il fatto che sono ciuco e mi dimentico sempre di rileggere prima di inviare...;)
Ma parli di spettacolo o di chi punta solo a vincere?
Allora, quello che ti @#$% le ruote è da almeno il 1990 che esiste, cioè da quando seguo il ciclismo io, ma in certi casi non vuol dire che gioca sporco.
Ora dimmi perchè a Menchov, corridore prevalentemente di pura potenza e non di scatti, deve faticare provando a staccare Di Luca quando gli basta stare a ruota?
Chi gli fa fare di rischiare il traccolo per questa cosa quando può ottenere il risultato senza rischiare nulla?
Indurain (che secondo il tuo ragionamento avrebbe dovuto essere sempre stato fischiato) cosa faceva? Eppure è uno dei migliori corridori che sia mai esistito (rimango del parere che secondo me si sia autolimitato da solo per non umiliare troppo gli avversari.).
A meno che non sei un Armstrong, di cinque anni fa, o un Pantani la differenza non la fai aggredendo e vincendo anche con la maglia rosa indosso.
Di Luca e Menchov si equivalgono come forze, e infatti non è riuscito a staccarlo, e qui viene a fiore la mentalità buona.
Il russo sta facendo una strattegia perfetta, dove l'abruzzese ci sta cascando in pieno facendogli da mezzo gregario.
Per vincere, se non si è superiori, oltre alle gambe bisogna usare la TESTA.
Di Luca sta facendo il gioco di Menchov!!! (Poi magari in queste tappe mi stravolge tutto e gli farò i miei complimenti anche sotto l'aspetto strattegia visto che sul lato agonismo lo sto già elogiando)
Poi se si parla solo sul lato spettacolo sono d'accordo con te, anche a me piace vedere quelli che fanno le azioni ai passistoni, in tutti gli sport è una cosa basilare per me, ma se si parla di andare a vincere qualcosa il discorso fa acqua.
Di Luca potrà dare spettacolo, ma a parità di forze spesso lo spettacolo non ti dà la vittoria, quella la ottieni usando anche la testa, cosa che lui non sta facendo.
A VINENTFOXS, FLAVIOPISCHE, BODE, STAMPA:chi suda,chi si batte con tutte le forze, sputando l'anima con sincerita' a viso aperto aldila' del risultato, ONORA il CONCETTO STESSO DELLO SPORT!!!Quelli che vincono con le FURBIZIE un po' meno! Quelli che fanno i SUCCHIARUOTE per TUTTO IL GIRO,MOLTO ma MOLTO MENO!!!Ragazzi,sono piu' di 50anni che seguo il ciclismo:quello che sta avvenendo quest'anno è veramente sporco!Gli Abruzzesi(li conosco)non hanno fischiato per il piazzamento, ma per la mancanza di un etica-morale che il ciclismo aveva sempre espresso:al contrario del calcio.Non dico questo per DI LUCA ma per una riflessione piu' ampia!
Un giornalista ferrarese Chiama nei suoi articoli il duo della rai bibì e bibò. A me verrebbe da dire che di ciclismo se ne intendono meno di sgarbozza il che è tutto dire.IN realtà questo è un giro in tono minore se i protagonisti sono menchov. Di luca , garzelli, e il biondo tutti comprimari nelle gare a tappe.. L'americano e Basso non li nomino nemmeno per ovvi motivi. Ma dove sono finiti i campioni veri , quelli che già a 22 23 anni compiono imprese e che non saltano fuori dopo i 30 in maniera sospetta vedi Armstrong, Piepoli ecc. Perfino un succhiaruote come Indurain è da rimpiangere e il signor di Luca quando dice di essere il più forte in salita dovrebbe ricordare che quando ha incontrato veri scalatori su vere salite ha sempre preso mazzate . Se si sente tanto forte perchè non va al Tour?
A Bode: un classificato del Tour non da' minimamente onore alla vittoria del Giro; la cui bellezza di quest'ultimo è di un altro livello!Una diversita' che il Tour non ha:dove per rompere la noia, le prime 10 tappe vengono riempite di granpremi della montagna sui cavalcavia!Il chè è tutto dire. Semmai l'importanza maggiore del Tour,oltre alla nostra innata esterofilia,dipende dal maggior peso politico a livello internazionale della Francia!La stessa cosa è per il nostro patrimonio artistico:piu' grande di tutti ma realizza un terzo di visitatori in meno.Morale:se non impariamo a conoscere ed amare le nostre bellezze,non cresceremo mai!!!
bravissimo e coraggioso Pellizzotti: vittoria meritatissima!! peccato solo per la "lunghezza" della tappa, altrimenti sarebbe stata un'impresa veramente eroica.
i fischi sul podio non li avevo ancora visti nel ciclismo..: ma forse sarà un'antica usanza abruzzese..a parte gli scherzi sono stati fastidiosi ma in fondo si possono anche capire; anche perchè DiLuca da settimane e settimane aveva già promesso la vittoria. ha già dominato 2tappe, non può cannibalizzare il Giro ogni giorno.
Menchov è più potente e completo, non si discute; dubito che andrà in crisi sul Vesuvio, che non è l'Alpe D'huez..è un gran campione,sempre piazzato negli ultimi Tour sarebbe un onore se vincesse il Giro; ma per il podio è lotta apertissima..
infine la conferma di Armstrong: 100% BACK!
SVEGLIATEVIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII BASSO E DE LUCCA CARICAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA AAAAAA
GRANDISSIMO
biker, perfavore un pò di obiettività..garzelli l'unico sale del giro..ma mi faccia il piacere...
c.coppo, parli come uno che non ha visto la tappa o come uno che in bicicletta a corso poco o per niente.
Garzelli è rimasto attaccato a Di Luca con lo sputo per tutta la salita, anzi si è staccato ed è rientrato per ben due volte, quindi di sicuro non ha fatto il parassita, semmai è il tuo campione che non ha avuto la forza di staccarlo e di batterlo in volata, avrei trovato molto più scorretto che Garzelli lasciasse di proposito davanti Di Luca,.....comunque di sicuro quei due non sono amici. Giustifichi il pubblico dicendo che a fischiare Manchov erano solo 4 gatti ma nello stesso tempo dici che Garzelli quel trattamento se lo è meritato come se si fosse macchiato di chissa quale reato,......sinceramente ti dico che ho trovato l'atteggiamento del pubblico increscioso, mi sono vergognato io per loro, un atteggiamento antisportivo e non degno, fosse per me io la il Giro non lo porterei più.
Povero Di Luca, quando rivedrà la tappa gli verra voglia di tornarsene a casa questa sera stessa, lui che tirava come un disperato e il russo dietro che non batteva ciglio (...sembrava in pianura). Contro Manchov c'è poco da fare,....un vero peccato per il Killer che quest'anno è arrivato al giro con una forma splendida, nonchè, con il miglior percorso che lui potesse desiderare.
Complimenti a Garzelli l'unico che con la sua tenacia mette del sale in un giro alquanto insipido.
Santuccione....chi era costui?
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