Eurosport - mar, 28 ago 09:48:00 2007
La 6a tappa dell'Eneco Tour, con 17 strappi e arrivo a Landgraaf, ripercorre le strade dellAmstel Gold Race
Forse la tappa più tosta della 3a edizione dell' Eneco Tour, la numero 6, in stile Amstel Gold Race (prosegue il tradizionale omaggio alle grande classiche primaverili da parte dell'Eneco Tour). Ben 17 almeno gli strappi "conosciuti"situati lungo il percorso, molti dei quali proprio cari all'Amstel.
I 3 GPM classificati: al km 41 il mitico Cauberg, la retta finale dell'Amstel (timbrata nell'anno in corso da Stefan Schumacher), al km 75 il Camerig, al km 127, 50 km alla conclusione, quell'Eyserbosweg che è una delle erte più impegnative della classica olandese per antonomasia (poco più di 1 km con una pendenza media che sfiora il 9%). Anche il primo sprint del giorno (km 75) è posto su una Berg dell'Amstel, il Loorberg.
Al km 150 il secondo energie rush, 5 km prima si passa sulla linea d'arrivo, per chiudere con un circuito di 32 km. Tutt'altro che comodo, con 2 ulteriori strappetti da affrontare, a partire da quell'Hulsberg (km 167) che è una della cosiddette "montagnette di Valkenburg". L'ultimo dentello è lo Schanternel, ai --8 km scarsi dall'arrivo in Megaland.
Centro di 41 mila abitanti nel Limburgo, Landgraaf è un "classico appuntamento" per l'Eneco Tour. Nella 1a edizione andò in atto proprio la Beek-Landgraaf (un po' più poderosa, di 206 km), 3a tappa, vinta per leggero distacco dall'australiano Allan Davis. Nel 2006 la crono di Landgraaf (16,1 km) vide imporsi George Hincapie con il nostro Nibali beffato per 21 centesimi.
DH / Eurosport