Eurosport - ven, 28 set 13:12:00 2007
La Procura Antidoping del Coni ha deferito Danilo Di Luca chiedendo per il corridore abruzzese una squalifica di quattro mesi. Prima conseguenza di questa decisione è l'esclusione di Di Luca dalla gara su strada dei Mondiali di Stoccarda in programma domenica
Danilo Di Luca non prenderà parte alla gara su strada dei Mondiali di Stoccarda in programma domenica. Il deferimento del corridore da parte della Procura Antidoping del Coni, infatti, ha come immediato risultato l'esclusione dell'ultimo vincitore del Giro d'Italia dalla corsa iridata. Per l'abruzzese è stata chiesta una squalifica di quattro mesi.
La notizia è stata rivelata direttamente da Di Luca in una conferenza stampa a Stoccarda, ma Danilo ha espresso anche tutto il suo disappunto per un verdetto che, anche per le sue tempistiche, è veramente pesantissimo.
"E' uno scandalo: la Procura ha fatto tutto ad hoc per non farmi correre il mondiale - ha detto l'azzurro - Vado a casa alla vigilia del mondiale e non mi posso neanche difendere. Domani il Tas è chiuso e non posso appellarmi: siamo arrivati all'apice...".
La Procura Antidoping del Coni ha chiesto il deferimento di Di Luca in relazione al rapporto del corridore con il medico Santuccione, coinvolto nello scandalo 'Oil for Drug'.
"Mi si propone per una squalifica di quattro mesi - continua Di Luca - ma verrò assolto al 100%. I miei rapporti con Santuccione risalgono a quando avevo 8 anni. Sul mio conto non c'è niente che mi possa far condannare. Querelerò chi di dovere, ma intanto do appuntamento per il 20 ottobre al Lombardia".
LS / Eurosport