Mondiali Stoccarda - Via libera per Bettini

Eurosport - ven, 28 set 19:53:00 2007

Paolo Bettini potrà correre regolarmente la corsa iridata di domenica 30 settembre. Così si è espresso il Tribunale di Stoccarda

CYCLING 2007 Bettini - 0

Dopo il ricorso presentato, in tutta fretta, dal comitato organizzatore, il Tribunale di Stoccarda si è infine pronunciato, dando torto al ricorso dell'organizzazione; in sintesi estrema, Paolo Bettini potrà difendere il suo titolo di campione del mondo in carica e disputare regolarmente la corsa iridata in linea di domenica 30 settembre.

Una giornata non facile quella appena conclusa per Bettini. Al centro della bufera dopo il presunto scoop di ZDF, secondo la Tv tedesca il corridore Patrik Sinkewitz (caduto nelle rete all'ultimo Tour de France) avrebbe detto alle autorità che su di lui indagano, che in passato avrebbe ricevuto prodotti dopanti (cerotti a lento rilascio di testosterone, nella fattispecie) proprio da Bettini.

Il tutto è stato però seccamente smentito dai legali di Sinkewitz "mai il nostro cliente ha fatto il nome di Paolo Bettini", ma il tutto aveva già scatenato l'offensiva degli organizzatori. Che hanno chiesto l'intervento del Tribunale non però per il &lsquocaso Sinkewitz' quanto per la mancata adesione, di Bettini, al codice etico voluto dalla UCI. Il cui pittoresco presidente, Pat Mc Quaid si è prima pubblicamente e fortemente lamentato della mancata firma di Bettini (in realtà avvenuta a luglio, ma con dei distinguo che non sono andati giù al Mc Quaid) per poi per poi specificare che il suddetto codice è solo etico, è un patto d'onore ma non ha alcuna valenza giuridica. Il presidente, a quel punto si è scagliato direttamente contro il comitato organizzatore: "Stanno esagerando, sono azioni inaccettabili quelle da loro intraprese contro il campione del mondo, faremo di tutto per garantire la sua presenza in corsa, domenica". Pittoresco per non dire multifronte l'atteggiamento di boss McQuaid, che prima se la prende con Bettini per poi passare, improvvisamente, a difenderlo.

Entra dunque infine in scena il Tribunale di Stoccarda, al quale si era rivolto il presidente del Comitato Organizzatore, Frau Susanne Einemann che è anche assessore comunale allo sport, di Stoccarda. Esce sconfitta la Signora Einemann, il Tribunale di Stoccarda, la sua Stoccarda, ha infatti respinto il ricorso. Il presidente Mc Quaid aggiunge che la Signora "sta strumentalizzando la lotta al doping, come se fosse in campagna elettorale". Bettini ci sarà, sarà dunque il grande leader dell'Italia, mistero su come si comporterà nel momento in cui, eventualmente, salisse sul gradino più alto del podio. Qualcuno dovrebbe pur premiarlo, qualcuno della UCI? Qualcuno dell'organizzazione? In ambo i casi qualcuno con il quale Bettini potrebbe anche, simbolicamente, in diretta TV, vendicarsi. Sarebbe una scena niente male e per Bettini la miglior rivincita possibile, dopo il fango che gli hanno gettato addosso. Prima McQuaid e poi la Einemann. Due presidenti sì, due persone da elogiare per il comportamento tenuto nella circostanza, proprio no. Il primo perché incoerente, la seconda perché poco aggiornata e competente in materia di ciclismo, e sue regole, più o meno regole.

Fabio Panchetti / Eurosport