Eurosport - dom, 28 ott 22:07:00 2007
Lo storico stadio londinese, recentemente ricostruito, ha ospitato la prima storica partita di Nfl al di fuori del Nord-America. Nonostante il cambio di continente, però, i Miami Dolphins hanno perso ancora una volta, inchinandosi di fronte ai New York Giants che si sono imposti 13-10
Il football americano professionistico sbarca in Europa e Wembley dà il benvenuto ai campioni della Nfl con la solita pioggerellina londinese che rende il campo pesante e il controllo della palla davvero difficile. Il match tra New York Giants e Miami Dolphins, così, non sarà certo ricordato per la spettacolarità delle giocate, ma il pubblico riesce comunque ad esaltarsi nel successo della franchigia della Grande Mela per 13-10.
I Giants fanno valere un inizio decisamente più convincente e dopo il secondo periodo si trovano avanti addirittura per 13-0, con il quarterback biancorosso Eli Manning a firmare il primo touchdown della partita con una corsa di 10 yards.
I Dolphins reagiscono nella seconda metà del match e nell'ultimo periodo trovano il touchdown del 13-10 con il passaggio di Cleo Lemon che va a pescare Ted Ginn Jr. in end-zone a meno di due minuti dal termine, ma poi il calcio di Feely non trova i pali e così Miami è costretta ad accettare un'altra sconfitta.
Per i Dolphins, infatti, si tratta dell'ottava sconfitta nelle prime 8 gare stagionali, il peggior inizio nei 42 anni di storia della franchigia. I New York Giants, invece, festeggiano il sesto successo consecutivo.
Statistiche a parte, il pubblico inglese si è potuto divertire grazie alle corse dell'imprendibile numero 27 dei Giants Brandon Jacobs, ma anche grazie a quella di Mark Roberts, invasore ignudo del terreno di gioco che si è esibito in alcuni divertemnti balletti davanti agli increduli giocatori statunitensi prima di essere "placcato" dalle forze dell'ordine.
Benvenuta Nfl!
Luca Stacul / Eurosport