Eurosport - mer, 28 ott 11:37:00 2009
L'italiana Emanuela Brizio vince in Malesia e conquista la Coppa del Mondo di Skyrunning. Allo spagnolo Kilian Jornet Burgada il titolo maschile
Lo scorso weekend in Malesia con il Monte Kinabalu International Climbmarathon, è terminata la lunga stagione dello skyrunning internazionale, con una grande soddisfazione per il movimento della corsa femminile. Emanuela Brizio, piemontese di Verbania che corre per il Valetudo Skyrunning, ha vinto gara e classifica finale dello Skyrunner® World Series 2009, ovvero la Coppa del Mondo di Skyrunning. Rispetto alla corsa in montagna classica, lo skyrunning differisce per i passaggi tecnici e le grandi quote raggiunte, in questo caso i 4095 metri della vetta del monte Kinabalu, con oltre 2000 metri di dislivello sia positivo che negativo.
Corsa femminile molto combattuta, con Emanuela Brizio in testa fin dalle prime rampe della salita, che, dopo essere transitata in testa sul Kinabalu, aumentava il vantaggio in discesa, chiudendo vittoriosa con il tempo di 3h20'15. Alle sue spalle la forte scialpinista spagnola Mireira Mirò, la malese Danny Kuilin Gongot e l'andorrana Stefanie Jimenez. Grazie al fatto che l'ultima gara assegna un punteggio doppio, la Mirò sorpassa la Jimenez sul podio finale della Coppa del Mondo, dietro la vincitrice Brizio.
Stesso copione nella corsa maschile. Partito con i favori del pronostico, il fuoriclasse spagnolo Kilian Jornet Burgada (vincitore delle ultime 2 edizioni dell'Ultra Trail Mont Blanc e campione mondiale in carica) si riconferma leader dello Skyrunner® World Series 2009 vincendo anche il Kinabalu in 2h40'41. Nella bagarre alle sue spalle, che vedeva tra i protagonisti anche gl'italiani Emanuele Manzi e Fulvio Dapit, la spunta il giapponese Toru Miyahara sul malese Mius Bin Balinting terzo, mentre lo spagnolo Toful Castanyer finisce quarto, andando a conquistare il secondo posto nella classifica mondiale. L'inglese Ricky Lightfoot finisce decimo, e con questo piazzamento riesce a salire sul podio mondiale, scavalcando l'italiano Fulvio Dapit per 2 punti, in funzione del fatto che l'ultima gara assegna il punteggio doppio rispetto alle altre gare.
Una classifica finale che vede protagonisti volti nuovi e storici protagonisti dello skyrunning Internazionale. Dopo i primi tre già citati, quarto posto e quinto posto per 2 azzurri, Fulvio Dapit e Paolo Larger, che precedono il mito dello skyrunning, il 45enne messicano Ricardo Mejia sesto, e gli spagnoli Augusti Roc settimo, Jordi Bes ottavo, Just Sociats nono e Jokin Lizeaga decimo.
Nella classifica a squadre s'impone la squadra catalana Selecció Catalana Curses Muntanya davanti al Salomon Santiveri Outdoor Team, terza la Valetudo Skyrunning Italia che precede gl'inglesi del Saab Salomon Outdoor Team.
Nella prova finale dello Skyrunner® World Series hanno partecipato atleti di 35 nazioni, dando un respiro mondiale ad una disciplina della corsa ormai non solo esclusiva delle regioni alpine europee, come dimostra un fitto calendario gare tra l'8 marzo e domenica scorsa, partendo dal Messico (Mexiquense), Costa Rica (Irazu), Spagna (Zegama), Portogallo (3 Cantores), Svizzera (Valmalenco-Valposchiavo), Andorra (Vallnord), Italia (Monterosa Skyrace e Giir di Mont), Francia (Chaberthon), Venezuela (Avila), Usa (Pikes Peak), Giappone (Ontake), Regno Unito (Ben Nevis), Spagna (Oturia) per finire con il Kinabalu in Malesia.
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