Eurosport - mer, 28 nov 10:30:00 2007
A Kiev la squadra di Spalletti supera la Dinamo grazie alle reti di Panucci, Giuly e a una doppietta di Vucinic. Di Bangoura il gol della bandiera per gli ucraini. Con questo successo i giallorossi conquistano la qualificazione agli ottavi ma il Manchester si assicura il primo posto nel girone
Per passare agli ottavi di finale la Roma aveva a disposizione due alternative: vincere a Kiev o affidarsi al risultato di Manchester United-Sporting Lisbona. La formazione giallorossa ha scelto la via più nobile, e lo ha fatto con un roboante 4-1 che ha steso la Dinamo.
La partita è iniziata subito in discesa per la squadra italiana, manco a dirlo grazie a Panucci, che dalla fascia destra fa partire un cross molto teso sul quale Vucinic non riesce ad intervenire; conta poco perché Rybka è ugualmente battuto.
Qualche minuto più tardi la Roma ha la possibilità di raddoppiare, sempre con il difensore della nazionale che tuttavia di testa sbaglia mira e manda a lato. La difesa degli ucraini fa acqua da tutte le parti, come al 32' quando una palla recuperata a metà campo consente e Giuly di trovarsi a tu per tu con il portiere avversario: non ha problemi a scartarlo e mettere dentro il gol del 2-0. Passano appena quattro minuti e Vucinic trafigge per la terza volta il povero Rybka, sempre con la complicità della distratta retroguardia della Dinamo.
Il primo tempo da incubo dei padroni di casa si chiude sul 3-0. Nella ripresa Spalletti sostituisce Taddei con Esposito, mentre il collega Luzzhny prova a correre ai ripari inserendo Belkevich al posto di Rotan. Gli ucraini tentano di scaldare un po' l'infreddolito pubblico di Kiev cercando con più insistenza la via della rete, mentre la Roma cala di concentrazione: il risultato è il 3-1 di Bangoura (63'), bravo a sfruttare in area un anticipo sbagliato di Juan. Il gol dà morale ai padroni di casa ma le velleità di rimonta della Dinamo vengono spezzate dalla doppietta di Vucinic (78').
Finisce 4-1 in una serata magica per la Roma, dove le uniche note stonate sono rappresentate dall'infortunio alla caviglia destra di De Rossi e dal gol-capolavoro di Cristiano Ronaldo, che a tempo scaduto regala al suo Manchester la vittoria (2-1) contro lo Sporting Lisbona: la Roma si deve accontentare del secondo posto nel girone, e l'ultima sfida contro gli inglesi perde così di significato. Ma l'importante era passare il turno, e l'obiettivo è stato raggiunto a pieni voti.
ADL / Eurosport