Champions League - Gol d'autore

Eurosport - mer, 28 nov 22:59:00 2007

La penultima giornata dei gironi di Champions League è iniziata con un martedì caratterizzato da gol belli e griffati dai fuoriclasse. Cristiano Ronaldo, Ibrahimovic e Juninho se li aspettavano tutti, mentre certamente meno attese (ma altrettanto gradite) sono state le prestazioni di Vucinic e Bojan

FOOTBALL 2007-2008 Champions League Man United-Sporting Cristiano Ronaldo Hargreaves - 0

Le smorfie di Cristiano Ronaldo ormai sono famose e nell'immaginario collettivo degli appassionati del grande calcio della Champions League rimarrà certamente quella che l'asso portoghese (nella foto con Hargreaves) ha regalato al pubblico dell'Old Trafford dopo la rete su punizione che ha fissato il 2-1 contro la sua ex squadra, lo Sporting Lisbona.

Il labbro si piega in un'espressione che trasmette un messaggio chiaro: "Che volete? Faccio gol così!". Un gol bellissimo. Un bolide allucinante da 25 metri che non lascia scampo al portiere avversario Patricio che fa un passo verso destra e poi non riesce a rimediare al suo errore perché il pallone, quasi deformandosi stile "Holly e Benji", ormai sta già gonfiando la rete.

Se Ronaldo ci mette la potenza, Juninho Pernambucano questa volta ha ringraziato la fortuna. Il primo gol del brasiliano contro il Barcellona, infatti, è un piazzato che va a cercare un compagno in area, ma un rimbalzo beffardo costa una brutta figura a Victor Valdes per il più classico dei cross fatali.

Il Lione, però, non può festeggiare perché tra gli ospiti catalani c'è un 17enne che tocca la palla divinamente. Bojan Krkic, dopo aver realizzato il suo primo gol al Camp Nou sabato contro il Recreativo Huelva, offre subito un assist fantastico a Iniesta e poi, dopo un dribbling mozzafiato, regala la sfera a Messi, steso per il rigore del momentaneo 1-2.

Dulcis in fundo, Roma e Inter. I giallorossi hanno dimostrato di essere una squadra in grado di lottare fino in fondo anche in Europa vincendo 4-1 a Kiev con una formazione rimaneggiata e mettendo nin mostra i due bomber del momento, Panucci e Vucinic, con quest'ultimo che ha servito alla Dinamo due piatti destri davvero prelibati.

Nell'Inter a due facce di San Siro, invece, Ibrahimovic non si smentisce. Se Cambiasso è il motore nerazzurro, lo svedese è la ghigliottina. La rete del 2-0 è semplicemente fantastica perché frutto di un'intuizione unica: tra dribbling e piazzato rasoterra, infatti, Ibra sa scegliere sempre una terza via trovando lo stesso incrocio da cui aveva tolto le ragnatele nella sfida al Cska. Si sarà affezionato.

Luca Stacul / Eurosport