Eurosport - mer, 28 nov 23:22:00 2007
La Lazio perde 2-1 in casa contro l'Olympiacos e compromette terribilmente la qualificazione agli ottavi. In vantaggio con Pandev, i padroni di casa sono ripresi dal gol di Galletti e superati nel secondo tempo dalla zampata di Kovacevic
Nel giorno in cui la storia sarebbe dovuta cambiare per la Lazio, è invece l'Olympiacos a festeggiare e a rendere così estremamente complicato il passaggio agli ottavi di Champions League per la banda di Delio Rossi. Poco prima del fischio di inizio, un tifoso dell'Olympiacos cade per due volte dagli spalti dell'Olimpico ed è costretto a lasciare lo stadio in ambulanza. E' l'unica emozione della prima mezz'ora; tempo in cui le squadre si battono a centrocampo senza creare grossi problemi ai rispettivi portieri avversari.
Mentre i tifosi greci cercano di venire in contatto con quelli della Lazio sugli spalti, con la polizia che interviene prontamente a ristabilire la calma, la formazione biancoceleste passa a condurre. Mauri spizza di testa un lancio dalle retrovie, Rocchi supera in velocità Nikopolidis e appoggia (con la palla che però esce dal campo) per Pandev a centro area. Per l'attaccante macedone è quindi un gioco da ragazzi mettere dentro il pallone dell'1-0 che fa sognare i tifosi. E' però un sogno che dura poco perché cinque minuti più tardi l'Olympiacos trova il pareggio. Difesa laziale impreparata sulla penetrazione di LuaLua, palla scaricata sulla destra da Stoltidis e destro imprendibile di Galletti sul primo palo. La Lazio non si abbatte e prova a farsi sotto nuovamente con Pandev e Ledesma ma le loro conclusioni non trovano il bersaglio grande.
Nella ripresa è ancora la formazione italiana a rendersi pericolosa con Mudingayi, il cui destro dal limite è facile preda di Nikopolidis e con una mischia in area risolta dal riflesso, provvidenziale, dello stesso portiere greco che nega la gioia del gol all'incursione di Stendardo. Preme la Lazio; passa invece l'Olympiacos con il nuovo entrato Darko Kovacevic. Djordjevic sfrutta un'altra indecisione della retroguardia biancoceleste e, dalla sinistra, serve l'ex centravanti della Juventus a centro area che con il piatto destro affonda le speranze di una laziali. La formazione di Delio Rossi tenta l'arrembaggio finale con grande orgoglio ma la manovra non è ordinata e per l'Olympiacos non è difficile difendere il vantaggio. Per passare, adesso, bisognerà andare a vincere al Bernabeu contro il Real Madrid fra due settimane e sperare che il Werder non batta l'Olympiacos.
Andrea Tabacco / Eurosport