Sydney, 29 gen. - (Adnkronos) - Il circus della A1GP World Cup of Motorsport si e' in breve tempo trasferito dalla Nuova Zelanda all'Australia: la sesta tappa della stagione 2007/2008 e' infatti in programma questo fine settimana sul tracciato di Eastern Creek, a soli 40 chilometri da Sydney. L'A1 Team Italy di Piercarlo Ghinzani proseguira' nel proprio programma di valorizzazione dei giovani; dopo Zhuhai (Cina) e Taupo (Nuova Zelanda), il romano Edoardo Piscopo sara' per la terza gara consecutiva il pilota titolare della monoposto azzurra. "L'obiettivo principale rimane quello di riuscire ad essere piu' aggressivi in fase di qualifica -racconta Piercarlo Ghinzani, patron dell'A1 Team Italy-. Per questo motivo il nostro lavoro e' mirato a far si' che Edoardo Piscopo acquisisca sempre piu' confidenza con la vettura e con le gomme nuove. Per il resto, conosciamo gia' molto bene il tracciato di Eastern Creek, una pista impegnativa con diversi saliscendi. Inizieremo quindi il weekend con degli assetti gia' definiti che pensiamo essere validi. Stara' al pilota trarne il meglio: sono convinto che Edoardo ce la puo' fare. E' un pilota molto giovane, sta crescendo, ma bisogna giustamente dargli un po' di tempo". Le qualifiche sono una delle fasi piu' importanti e delicate di un weekend di gara della A1GP, come spiega lo stesso Piercarlo Ghinzani: "Ai piloti viene di fatto concesso un solo tentativo, piu' o meno come accadeva in passato in Formula 1, quando c'erano le gomme da qualifica. Non e' possibile effettuare tre o quattro giri consecutivi per fare il tempo, ma soltanto uno. In ogni sessione valida per lo schieramento sia della Sprint che della Feature Race, si ha a disposizione un solo giro lanciato. Cio' implica che chi e' gia' allenato con le monoposto della A1GP in qualifica rende molto; chi, invece, muove i primi passi inizialmente soffre parecchio". Al giro di boa del campionato, che prevede dieci prove - l'ultima delle quali a Brands Hatch, in Gran Bretagna, il 4 maggio - la classifica generale vede al comando la Nuova Zelanda con 82 punti, davanti a due nazioni appaiate a quota 80: la Francia e la Svizzera.




