Claudio Lotito non nasconde i rimpianti per un inizio di stagione non all'altezza delle attese: "Sicuramente nel girone d’andata ci siamo posizionati in modo non consono rispetto alle potenzialità della squadra. Abbiamo avuto infortuni che hanno penalizzato la squadra e una serie di episodi sfavorevoli. Oggi la Lazio è stata penalizzata dagli episodi, abbiamo preso due traverse. Potevamo guadagnare i tre punti meritatamente sul campo.” Il presidente biancoceleste punta decisamente sulla linea verde, ma non vede al momento Delio Rossi in un ruolo alla Wenger: "Da quando sono Presidente ho lanciato l’idea di puntare sui giovani, sull’impostazione snella della società. La Lazio è la prima società italiana quotata in borsa e il fatto di avere un tecnico che funga anche da manager non è consentito. Questo presuppone che il tecnico abbia conoscenze di carattere societario. Il tecnico deve fare il tecnico e il Presidente fa il Presidente. Quando sono diventato Presidente i giocatori scappavano dalla società, oggi ci sono tanti capacitori che vogliono venire alla Lazio. Per poter essere un giocatore della Lazio devono esserci tre prerogative: la potenzialità atletica-agonistica, la moralità e la compatibilità economica-finanziaria ”
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