Eurosport - sab, 29 mar 23:11:00 2008
I pareggi di Inter e Roma negli anticipi del sabato aprono nuove prospettive alla Signora impegnata all'Olimpico contro il Parma
Rincorrere il secondo posto...poi, in caso, confermarsi terza. È ancora l'effetto della vittoria contro l'Inter: in casa bianconera c'è ottimismo ed entusiasmo se ci aggiungi uno strano intreccio con il passato, la rimonta torna d'attualità.
Ma dopo la sbornia di San Siro la Juve deve ora concentrarsi sul Parma che arriva a Torino, sulla tabella di marcia in vista delle ultime otto giornate, sugli obiettivi a cui puntare. A cominciare dalla squadra di Cuper, a cui poi seguirà la trasferta di Palermo. Nessuna delle due gare sarà semplice, e alla Juve, che sia per sognare o per consolidare, toccherà vincerle.
Partendo da un dato: ultimamente la squadra di Ranieri soffre le partite all'Olimpico. Solo 5 reti e 9 punti in 6 partite in casa in questo 2008: due vittorie, una convincente con la Roma e l'ultima miracolata col Napoli, tre pareggi e il ko con la Fiorentina, e un Trezeguet, che lì non segna da più di tre mesi, dal 2-0 al Siena del 23 dicembre.
Da aggiungere che il Parma potrebbe fare più paura dell'Inter, visto che contro le ultime sette della classifica la Juve ha buttato via 13 punti su 36 disponibili, e poi perché al Tardini i bianconeri si salvarono dallo 0-2 al 2-2 dopo il più brutto primo tempo della stagione.
Il gruppo di Ranieri però è galvanizzato e in salute: l'infermeria si va svuotando, recuperato Zanetti in mezzo al campo con Sissoko. Solo Zebina (per contrattura), Palladino (per febbre) e Belardi (per affaticamento) sono ai box. Dal canto suo il Parma cercherà di rendere difficile la vita ai bianconeri ma sulla carta non sono certo questi i punti da cercare.
Non ci sarà Cristiano Lucarelli, squalificato, al suo posto Budan. Seduto in panchina medita vendetta Hector Cuper, i cui incubi sono ancora popolati da fantasmi bianconeri. Ma questa volta, al calcio d'inizio, Lazio-Inter sarà finita da ore.
Dalila Setti / Eurosport