Dopo una prestazione come quella sfoderata contro l'Inter, un allenatore dovrebbe essere orgoglioso della propria squadra. Davide Ballardini non fa eccezione. "Ottimo soprattutto l'inizio della partita. Abbiamo confermato di stare in salute, sia mentalmente che fisicamente. Le altre rivali dirette? Non mi interessano. Io penso alla mia squadra, dipende solo da noi. Ritengo che la quota salvezza sia fissata a 39 punti. Abbiamo in testa solo l'impegno quotidiano per arrivare con testa e gambe in palla alla gara di domenica". A causa di vari motivi, Ballardini domenica ha dovuto effettuare notevoli rimpasti alla formazione. "Storari la notte ha sofferto di un virus intestinale. Avrebbe voluto giocare, ma ho preferito tenerlo a riposo. L'infortunio di Acquafresca, anche Lopez non stava al cento per cento: problemi, ma la rosa a mia disposizione ci dà grande serenità. Ferri centrocampista ha svolto bene il proprio ruolo. Matri? E' stato autore di una buona prova". Con tutta una serie di scontri diretti in calendario, la matassa salvezza diventa complicata da sbrogliare. "Non pensiamo a questi incroci. Tutte le gare sono difficili". Per il Cagliari, domenica c'è in serbo un avversario più che pericoloso: la Fiorentina, in piena lotta per la Champion's e semifinalista di UEFA. "Spero che vadano in finale perchè sono italiano e mi fa piacere che una squadra italiana arrivi sino in fondo. Lo meriterebbero. Prandelli? Una persona di grande spessore e un allenatore di primo livello".
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