Eurosport - mar, 29 apr 15:05:00 2008
Abbondanza di soluzioni in attacco per il ct dell'Italia in vista delle convocazioni per Euro 2008: l'esplosione di Borriello potrebbe costare il posto a Iaquinta, mentre Cassano dovrebbe rimanere a casa per lasciar strada agli inossidabili Del Piero e Inzaghi
C'è ancora chi sostiene che l'Italia sia terra di difensori. Eppure a poche settimane dall'Europeo i maggiori dubbi di Donadoni riguardano l'attacco. Buon senso dice che i posti riservati alle punte dovrebbero essere sei e di queste sei maglie, solo tre sembrano avere un proprietario.
Il condizionale è d'obbligo ma Luca Toni, Fabio Quagliarella e Antonio Di Natale in Austria e Svizzera dovrebbero esserci. La corsa agli ultimi tre posti dell'attacco dovrebbe quindi essere racchiusa a cinque giocatori, Marco Borriello, Alessandro Del Piero, Filippo Inzaghi, Vincenzo Iaquinta e Antonio Cassano. Borriello e Iaquinta concorrono al ruolo di vice Toni e il borsino dello stato di forma pende decisamente dalla parte dell'attaccante genoano, capocannoniere di serie A in coabitazione con David Trezeguet.
Se uno dei tre posti è dunque ad appannaggio di una punta centrale che possa sostituire il bomber del Bayern Monaco, è decisamente più equilibrata la corsa agli altri due posti. Del Piero, Cassano e Inzaghi stanno attraversando un momento di forma incredibile. Tutti e tre farebbero comodo al commissario tecnico e alla causa azzurra. Complicato capire al momento su chi cadrà la scelta del ct, ma leggendo gli indizi sparsi qua e la tra le ultime dichiarazioni di Donadoni, la scelta dovrebbe pendere sullo juventino e il milanista.
"Sembra che in tanti siano decisi a crearmi problemi d'abbondanza - ha ammesso il ct azzurro - Del Piero? Sei mesi fa non so, ma oggi sì, al volo. Parlano i fatti". In questo finale di stagione il capitano juventino sembra essere tornato ai fasti di qualche anno fa, sta inanellando prestazioni stratosferiche, segnando con una regolarità mostruosa e senza forse è uno dei giocatori più incisivi del campionato. Stessa cosa si può dire di Inzaghi, in gol otto volte nelle ultime quattro partite del Milan. Superpippo è la chiave con cui Ancelotti sta provando ad aprire le porte della prossime Champions League. Insomma, la scelta è ampia e il parco attaccanti un puzzle da completare. A Donadoni l'arduo compito di scegliere i pezzi giusti.
Andrea Consonni / Eurosport