Eurosport - mar, 29 apr 19:21:00 2008
L'allenatore dei New Orleans Hornets ha vinto il premio di "Coach of the Year": ha condotto la franchigia al secondo posto nella Western Conference
Ginobili miglior sesto uomo, Garnett miglior difensore, Turkoglu giocatore più migliorato. Ora è il turno degli allenatori: a ricevere la nomina di "Coach of the Year" è Byron Scott, guida tecnica dei New Orleans Hornets. Scott ha condotto la franchigia della Louisiana a una stagione sorprendentemente positiva: New Orleans ha chiuso al secondo posto la Western Conference, con un record di 56-26, e al momento detiene un confortante vantaggio di 3-1 nella serie dei quarti di finale contro Dallas.
Scott, che in carriera ha un record di 300 vittorie conquistate in 616 partite e due Finali NBA (poi perse) con New Jersey, batte dunque la concorrenza di Doc Rivers (coach dei Boston Celtics, miglior franchigia NBA con un record di 66-16) e Rick Adelman (che con i suoi Houston Rockets ha centrato in stagione una serie di 22 vittorie consecutive).
Scott prese le redini degli Hornets nel 2004 a stagione inoltrata, esonerato dai Nets dopo le due Finali consecutive perse contro Los Angeles e San Antonio. Nella prima stagione trascorsa sulla panchina della Louisiana, New Orleans fu la barzelletta della NBA (chiuse con 16 vittorie in 82 partite), ma le cose mutarono presto con la crescita esponenziale di David West, la scelta di Chris Paul nel draft del 2005 (tra l'altro candidato al titolo di MVP, in ballottaggio con Kobe Bryant) e gli acquisti di Peja Stojakovic (nella foto con Scott) e Tyson Chandler . Baron Davis, ceduto a Golden State durante la stagione 2004-05, pensava di aver fatto la scelta giusta: ora, con gi Warriors esclusi dai playoff e New Orleans sempre più lanciata verso le semifinali, a ridere è qualcun altro...
Daniele Fantini / Eurosport