Serie A1 - Storica Pesaro, prima volta tricolore

Eurosport - mar, 29 apr 11:11:00 2008

Per la prima volta nella sua storia la Scavolini Pesaro vince lo scudetto del campionato di A1 di pallavolo aggiudicandosi anche Gara -3 con la Despar Perugia

VOLLEYBALL 2007-2008 Serie A1 Scavolini Pesaro - 0

Si conclude al PalaEvangelisti di Perugia la cavalcata trionfale della Scavolini Pesaro, che conquista uno scudetto strameritato dopo aver dominato la regular season e aver domato con un netto 3-0 anche la Despar nella finale dei playoff.

Davanti al pubblico amico, le padrone di casa mirano ad allungare la serie per inseguire un'impresa riuscita solo alla Foppapedretti Bergamo nella stagione 2003/2004, e cioè quella di diventare campione d'Italia rimontando uno svantaggio di 0-2. Impresa che invece sfugge a Mirka Francia e compagne, anche se stavolta il successo sfuma solo al tie break.

Non ci sono novità nella formazione di Pesaro, mentre Emanuele Sbano offre qualche variante tattica rispetto a Gara -2, visto che la Francia si scambia la posizione in posto 4 con la Pachale. L'avvio di primo set è tutto di marca ospite, e mostra perché Carolina Costagrande abbia chiuso le prime due gare con l'etichetta di mvp. Quattro suoi attacchi e due muri vincenti portano le marchigiane avanti di sei (10-16), divario che le padrone di casa non riusciranno più a colmare e che anzi finirà per allargarsi (12-20), fino al 25-18 conclusivo.

Nel secondo parziale, Sbano decide di mandare la Grbac in regia al posto della Marinava, ma è soprattutto grazie a un ottima prestazione a muro e in difesa (e al contemporaneo deficit di Pesaro in attacco) se Perugia prima riesce a restare agganciata alle avversarie e poi piazza l'allungo decisivo, concluso con due punti di Simona Gioli.

Nel terzo set le colibrì non migliorano la percentuale realizzativa in attacco nonostante la Costagrande si mantenga su livelli d'eccellenza, la ricezione di Perugia funziona quasi alla perfezione, e Del Core e Francia danno il loro prezioso contributo: 27-17. Lo svantaggio non deprime l'esuberante Vercesi, che continua a saltare e agitarsi dalla panchina, con il risultato di beccarsi i fischi e gli insulti del pubblico di casa, oltre a una bottiglietta d'acqua lanciata dalle tribune che costringe a qualche minuto di stop per asciugare il parquet. Pausa che non giova alle umbre, anche perché Sheilla come al solito non delude, e il muro di Pesaro torna a funzionare; ed è proprio un muro di Martina Guicci ad allungare il match al tie break (25:17).

Nella frazione decisiva Perugia parte male, grazie al solito muro della Scavolini ma anche per errori propri (leggi un errore di rotazione e una invasione di Francia). La Despar non riuscirà più a recuperare, e quando cade la palla del 15-12 Sheilla (eletta mvp dell'incontro) e tutta Pesaro possono iniziare i festeggiamenti per il primo, storico, scudetto.

Alessandro Dal Lago / Eurosport